Cari amici,
vi inoltro un ordine del giorno approvato della sezione "Carlo Cattaneo" del PRI di Milano: al di là dell'abbaglio in merito all'esistenza di "immaginari" liberali all'interno di Forza Italia, il documento contiene spunti degni di attenzione, soprattutto sul rapporto tra i repubblicani e le socialdemocrazie tanto aborrite da Nuvolarossa e Riccardo Bruno - Calvin. Ma è così: i nostri amici di "Repubblicanesimo" si sono costruiti di Ugo La Malfa la figurazione che più fa loro comodo (soprattutto quando si è vicini a neo e post - fascisti o a clerical - conservatori). Penso che anche se il Sommo Fattore ridestasse dal suo sonno eterno il grande leader siciliano, e questi vennisse a proclamar loro (mi riferisco ai reduci del PRI) il suo favore a un'unificazione laica e riformista tra repubblicani e socialisti, non gli crederebbero. Laici saluti,
ANTONIO MATASSO
Movimento “Repubblicani Europei” – Sicilia
Coordinatore del Comitato Regionale Siciliano per il Partito Socialista Riformista – PSE
matasso@psi2000.it
ASSEMBLEA CITTADINA PRI MILANO - SEZIONE CATTANEO
ORDINE DEL GIORNO
della Sezione Cattaneo del PRI di Milano
Premesso che lo svolgimento del Congresso Provinciale di Milano è stato spostato nel prossimo mese di settembre, l'Assemblea della Sezione Cattaneo delibera che l'elezione dei delegati venga a sua volta spostata in apposita assemblea da svolgersi nei primi di settembre nella sede di P.zza Susa 14.
L'Assemblea della Sezione Cattaneo inoltre preso atto dei risultati elettorali non soddisfacenti, sia nelle zone di tradizionale insediamento del Partito che nel settentrione, ritiene che sia necessario, in tutta Italia, un'iniziativa politica del Partito più caratterizzante tesa a stabilire una rete di alleanze coi partiti minori dell'area laica e socialista e con le correnti liberali di Forza Italia.
La Sezione Cattaneo sottolinea inoltre come sia necessario che il PRI ritorni a stabilire significativi rapporti con la Società Civile e le Associazioni e Movimenti che la rappresentano.
Infine la Sezione ritiene che il PRI, senza modificare i suoi rapporti con la Casa delle Libertà, debba recuperare un dialogo con quelle forze della Sinistra Democratica, ormai irrimediabilmente spaccata dall'ala "Antiglobal" e dalle componenti sindacal-oltranziste, che si rendono disponibili ad una dialettica costruttiva intorno ai valori tradizionali della socialdemocrazia.
Nello specifico milanese sarà necessario che il PRI valorizzi la sua presenza nel "Comitato antifascista", oggi gestito come sempre unicamente dall'ANPI, proponendosi come rappresentante della "Resistenza Tricolore", facendosi carico di interpretare le altre forze democratiche non presenti nel Comitato e delegando un personaggio di rilievo cittadino, anche non necessariamente repubblicano.
Inoltre il PRI, che per primo ha rilanciato il dibattito sul problema della "Città Metropolitana", dovrà chiarire bene i termini della questione, oggi ripresi confusamente dalla stampa e dagli altri partiti:
1. Scioglimento del Comune di Milano e revisione dei confini dei Comuni dell'hinterland coinvolti nella nuova Istituzione;
2. Creazione di Comuni di dimensione omogenea;
3. Creazione del nuovo Ente "Città metropolitana" e conseguente assorbimento dell'Istituzione Provincia;
4. Mantenimento e difesa delle Grandi Aziende di interesse collettivo (trasporti, gas, smaltimento rifiuti, etc.)
L'Assemblea ringrazia poi tutti gli amici che nel corso degli ultimi mesi si sono prodigati, in condizioni di estrema difficoltà, per tener vivo il Partito, aprendo la nuova sede di P.zza Susa e attivando il sito internet www.prilombardia.it e si compiace delle nuove adesioni, in particolare delle amiche Alberghina e Bonatti dell'Università di Milano che vengono ancora una volta ad affiancare il Partito nelle prossime battaglie per la ricerca scientifica e per l'ambiente (i documenti relativi sono già disponibili sul sito).




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