da www.giornale.it :
" La mafia vuole uccidere Previti e dell’Utri
La mafia prepara un’azione di grande impatto per destabilizzare la politica. L’attacco dovrebbe essere portato direttamente al cuore della maggioranza di governo. Vittime designate i parlamentari di Forza Italia Marcello dell’Utri e Cesare Previti, i discussi parlamentari azzurri che sono più vicini al presidente del Consiglio.
La denuncia arriva da un dossier riservato del Sisde in parte anticipato da La Repubblica. Secondo i nostri servizi segreti la mafia siciliana è pronta a lanciare "un'operazione di forte impatto con ricadute destabilizzanti sul piano politico". Un'operazione "idonea a far capire che i capi di Cosa Nostra non intendono accettare lo status-quo". Un progetto di aggressione che avrà inizio in modo impercettibile all'opinione pubblica, ma poi continuerà con azioni eclatanti.
Secondo il rapporto in questa strategia rientrerebbe anche l’attacco già sferrato contro il viceministro Gianfranco Miccichè, coordinatore di Forza Italia in Sicilia, da settimane tirato in ballo per una strana vicenda di droga.
7 Set 2002 "
Se fossi un giacobino e un moralista senza morale come i nostri amici della sinisretta massimalistica italica potrei commentare: toghe rosse, cosa nostra e girotondisti.......marciano separati per colpire uniti. Siccome non mi abbasso a questi vergognosi modi di ragionare, tipici dei "buoni e giusti" del "tutti giù per terra".... mi limito a dire......"nulla di nuovo sotto il sole". Cosa Nostra individua i suoi nemici in modo terribilmente preciso per destabilizzare le Istituzioni della Repubblica. Non sempre sull'altro fronte i magistrati d'assalto sanno individuare con così precisione i responsabili dei gravi reati mafiosi, preferendo attardarsi in teoremi ideologici per processare Giulio Andreotti, Caloregero Mannino e altri....
Saluti liberali
"E guardatevi dai buoni e dai giusti: sono sempre l'inizio della fine!" F. Nietzsche : "Così parlò Zarathustra"




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