Calderoli: è un punto di arrivo, ma anche di partenza
per nuove battaglie
di Paolo Bassi
Senatore Calderoli, la Lega torna a Venezia per la seconda volta da partito di governo. Come si concilia l’anniversario della dichiarazione di indipendenza della Padania con la presenza del movimento nelle “stanze dei bottoni”?
«Il raduno del 14-15 settembre, prima sul Monviso e poi a Venezia, non è una semplice ricorrenza. È sempre un punto di partenza e di arrivo per la nostra gente. Nel settembre di sette anni fa si lanciò la secessione. Questo settembre raccogliamo un federalismo vero, com’è quello che verrà introdotto grazie alla devoluzione che proprio entro la fine del mese di settembre arriverà in aula al Senato. Siamo un partito di governo che non dimentica la gente, perché crede che il cambiamento, come il potere, debba venire dal basso, dal popolo. A Venezia, come ha detto il segretario Bossi, ci sarà la “chiamata in servizio permanente” degli uomini di azione. Di quelli che dovranno proseguire a supportare il cambiamento, difendendolo dalle frenate o dai tentativi di virata, che purtroppo, continuano a persistere, anche all’interno nell’area di governo».
Due anni a Roma quindi non hanno sopito affatto la forza propulsiva della “Lega di lotta”?
«Abbiamo dimostrato con i risultati, che se non ci fossimo noi al governo, non cambierebbe nulla. Certo, alcuni obiettivi sono stati centrati con un certo ritardo, anche se ciò non può certo essere imputabile a noi. Stare all’interno di una coalizione impone un confronto con gli alleati. E proprio per questo motivo, le manifestazioni come quella di Venezia e come le altre che, credo, il segretario federale lancerà dalla laguna, assumono un significato politico molto importante: far sentire il fiato del popolo sul collo di chi a volte si dimentica di aver firmato un patto di governo con programmi e tempi ben precisi. Sia chiaro, il nostro movimento non è un partito vecchio stampo, attaccato al potere a tutti i costi. Se non si rispettano i patti e i tempi, la Lega potrebbe sempre decidere che non gli interessano più certe poltrone e prendere le decisioni che ne conseguono».
Bossi qualche settimana fa, non ha ventilato l’ipotesi di una nuova manifestazione del Carroccio a Roma...
«Credo che se le condizioni lo richiedessero, non avremmo il minimo problema a sfilare nella Capitale, così come abbiamo fatto nel dicembre del 2000. Anzi, se dovesse esserci uno sgarro rispetto ai patti di governo sottoscritti per riformare il Paese, una manifestazione a Roma avrebbe un seguito popolare ancora più ampio di quella di due anni fa».
Il 14, in contemporanea con l’inizio delle mobilitazioni del Carroccio, i “girotondi” saranno in piazza a Roma. Quali differenze nota fra le due manifestazioni?
«Le manifestazioni della Lega, come ho detto sono per uomini d’azione. Per persone adulte. I giochi per bambini li lasciamo volentieri ad altri. Non parlo poi dei numeri. Se si metteranno a confronto i due appuntamenti, sotto il profilo della partecipazione, non ho dubbi sul fatto che il nostro sarà decisamente più imponente».
Una certa sinistra, soprattutto quella più vicina alla Cgil, ha promesso un “autunno caldo”, soprattutto sul fronte sociale. Cosa ne pensa?
«Penso che una parte della sinistra sia convinta di poter davvero creare problemi al governo, usando la leva dello scontro sociale. Ma penso anche, che i loro tentativi non sortiranno gli effetti che sperano. Non ci sono le condizioni per dare una spallata dal governo. E noi non ci faremo intimorire. Andremo avanti per la nostra strada».
Una scritta spray: “Anarchia si ribella”. Ad una settimana esatta dall’appuntamento di Venezia, la sede di Mestre del Carroccio è stata oggetto dei soliti vandalismi.
«Chi commette questi atti intimidatori, piccoli o grandi che siano, ha un solo obiettivo. Fare in modo, garantire, che nulla cambi. I sedicenti rivoluzionari che vediamo in piazza con il passamontagna, sono in realtà i veri conservatori. Anche se ho sempre più la convinzione, che siano solo i meri esecutori, le “braccia”, di ben altre “menti”... ».




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