riporto dalla pagina: http://www.ilbarbieredellasera.com/article.php?sid=3981
...con dedica speciale a quanti hanno prontamente trangugiato la favoletta che la "celebrata" ritirata del nano megalomane e del suo impomatato tirapiedi Gianni Letta dall'ultimo CDM all'atto di iniziare a discutere sulla presunta riforma dei media partorita dalla "macchietta" (nera naturalmente) Gasparri fosse......
la prova-provata dell'avvenuto superamento del conflitto d'interessi.![]()
Avanti tutta quindi.... con il Piano di Rinascita Nazionale di zio Licio da Castiglion Fibocchi![]()
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E' in corso una "seria trattativa" con il gruppo Hdc, cioè Luigi Crespi, il gran patron di Datamedia, la società di sondaggi vicina al Cavaliere. Nessun taglio all'organico
Ormai è cosa fatta. Anzi, quasi fatta. In una riunione con il Cdr de ilNuovo.it, la proprietà (nella persona di Luca Zucchetti) e il direttore della testata online, Sergio Luciano, hanno confermato "l'esistenza di una seria trattativa in corso con il gruppo Hdc per la cessione del ramo d'azienda rappresentato da ilNuovo.it".
Il virgolettato è la nota diffusa per email dal Cdr ai colleghi di via Stilicone. Una nota dove, nero su bianco, si fa pure sapere che "la proprietà de ilNuovo.it ha garantito che tale trattativa ha come punto ferno il mantenimento dell'attuale organico redazionale". Ovvero nessun taglio dei posti di lavoro.
Sull'esito della trattativa con Hdc (cioè Luigi Crespi, il gran patron di Datamedia, la società di sondaggi vicina a Silvio Berlusconi, ndr) che, secondo altre fonti, comprenderebbe anche la cessione di editing, il megaservice di Giancarlo Chiarle e di Sergio Luciano, si potrà mettere un punto fermo solo alla fine di settembre.




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