7 SETTEMBRE: BERLUSCONI INVITA ALL'OTTIMISMO
Sabato 7 Settembre 2002, 14:46
BERLUSCONI: SERVE OTTIMISMO, NESSUNA PAURA IRRAZIONALE (Adnkronos) - Una situazione di bilancio pubblico che deve far riflettere ''ma che non deve provocare paure irrazionali''. E il premier racconta ancora una volta l'aneddoto del vecchio della montagna. ''Mi accusano di essere ottimista. Ma il governo ha il dovere di esserlo'', dice ancora. ''Le profezie si avverano da sole. Se diffondiamo pessimismo -prosegue- se annunciamo sciagure e' possibile che queste sciagure si avverino. Ma lo abbiamo voluto noi che le annunciamo''.
12 SETTEMBRE: L'ITALIA RISPONDE
industriali
CONFINDUSTRIA: RIPENSARE I CONTRATTI. IL FATTURATO DELLE GRANDI IMPRESE GIU´ DEL 7,7%
D´Amato: da rivedere conti e misure della Finanziaria
Cade la produzione. Fini: preoccupazioni eccessive
ROMA
Presidente, deluso dal ministro dell´economia Giulio Tremonti? Il leader degli industriali Antonio D´Amato comincia a rispondere ricordando il quadro economico «molto complesso». Poi fa presente che la legge finanziaria per il 2003, da varare entro settembre, «deve essere la finanziaria della svolta». Quindi avverte che bisogna «rifare conti e misure». Insomma le cose non vanno bene.Si può pertanto parlare di delusione della Confindustria? Dalla riunione della giunta e dalla successiva conferenza stampa del presidente trapelano sia l´insoddisfazione per le più recenti scelte del governo di centrodestra guidato da Silvio Berlusconi sia una forte pressione per ottenere un deciso cambiamento di rotta e arrivare al taglio delle tasse all´insegna del binomio «rigore e sviluppo».
commercianti
12 sep 2002 19:23
Confcommercio: quadro grave, 3/10 scelta mobilitazione
Radiocor - Roma, 12 set - La Confcommercio "preso atto della grave situazione della nostra economia", riconvochera' il 3 ottobre il consiglio generale per decidere "in assenza di significative iniziative del Governo a questo riguardo, la mobilitazione di tutto il settore". E' quanto si legge in una nota della Confederazione per la quale "le misure fin qui adottate dal governo per il rilancio dell'economia, del tutto insufficienti".Com-gog
pensionati
11/9/2002 12:14
I pensionati Uil aderiscono allo sciopero dei consumi
Roma, 11 set - "Se il presidente di Confcommercio intende combattere davvero le speculazioni e rilanciare i consumi si allei con i sindacati dei pensionati" oltre la meta' dei quali attende ancora l'aumento a 516 euro delle pensioni piu' basse. Lo dice il segretario generale Uilp, Silvano Miniati, che annuncia l'adesione allo sciopero dei consumi proclamato per domani visto che un terzo delle famiglie povere e' di anziani.
consumatori
(Del 13/9/2002 Sezione: Economia Pag. 9)
I DATI DEI CONSUMATORI SULLA PROTESTA CONTRO I RINCARI DA EURO. ALEMANNO: COSÌ SI SQUILIBRA IL MERCATO
Sciopero della spesa per 20 milioni di italiani
Il 40% dei consumatori, circa 20 milioni, ha aderito ieri in tutta Italia allo «sciopero della spesa» proclamato dall´Intesa dei Consumatori, che comprende le associazioni del settore Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori. «E´ un grande successo - sottolinea l´Intesa - se si considera che è la prima volta che si realizza un´azione di protesta del genere contro l´ingiustificata impennata dei prezzi al consumo soprattutto nel campo dei generi alimentari».
intellettuali e cittadini
Giovedì 12 Settembre 2002, 19:17
Girotondi:d'Arcais,Piu' Di 200 Mila Sabato a Roma; Moretti, Nessuna Intenzione Di Fare Il Politico
- ROMA, 12 SET - 'Saremo piu' di 200 mila al girotondo di sabato, prevede il direttore di Micromega Flores d'Arcais, mentre Moretti dichiara di non voler fare politica. 'Non ho nessuna intenzione di fare il politico di professione. L'ho gia' detto diecimila volte, lo dico per la diecimilaeunesima volta'. E' il commento di Moretti all'articolo dell'Espresso che ipotizza la nascita di un partito dei Girotondi.Arrivano intanto altre adesioni: le ultime internazionali sono quelle di Manuel Vazquez Montalban e di Luis Sepulveda
dipendenti
Martedì 10 Settembre 2002, 16:03
Cofferati:Opposizione a Tagli Spesa , Con Una Dura Reazione; Su Finanziaria Vedremo Quali Sono Intenzioni Governo
- MILANO, 10 SET - Cofferati torna ad annunciare che ci sara' una dura reazione sindacale se nella Finanziaria ci saranno tagli alla spesa corrente e a quella sociale. Osserva di non conoscere ancora le linee guida e i contenuti della legge:'quelle di Bari non sono state anticipazioni'. Aggiunge che lo sciopero generale la Cgil l'ha gia' programmato per ottobre e le ragioni della decisione del sindacato 'sono note',e annuncia la partecipazione del 'cittadino Cofferati' alla manifestazione del 14 organizzata dai Girotondi.
tifosi
Sport
Tifosi amareggiati
13 set 2002 - Il calcio italiano, un tempo simbolo di prestigio, professionalità e passione, attraversa una gravissima cirisi finanziaria. Perfino i tifosi hanno perso l'entusiasmo e la pazienza, amareggiati dalle le trattative della settimana scorsa tra le squadre della serie A e le tv satellitari. L'accordo infine raggiunto ha impedito che il calcio d'inizio del campionato subisse ulteriori ritardi.
stampa internazionale
COMMENT & ANALYSIS: Berlusconi's stalling programme
By Tony Barber
Financial Times; Sep 12, 2002
But if there are few doubts about Mr Berlusconi's political supremacy, the same cannot be said about the uses to which he is putting his power - at least, in the eyes of his critics. Since his election victory, his government has shown impressive efficiency at devising measures that, say his opponents, suit his personal interests but not those of Italy as a whole. Such measures include laws on accounting fraud and judicial reform that may trigger the collapse of the last court cases in which Mr Berlusconi, Italy's richest man, stands accused of corruption in his business affairs.
On economic policy, however, the government's record is more uneven. Some campaign promises have been kept: an increase in minimum state pensions for people over 70, lower corporate tax rates for companies that reinvest profits and the abolition of inheritance and gift taxes.
Other, more important promises remain partly or wholly unfulfilled: income tax cuts, labour market reform, infrastructure investments, privatisations and an overhaul of public finances. The problem for Mr Berlusconi is that Italy's deteriorating economic outlook, which is partly a reflection of wider European and global weakness, threatens to make his reform programme unattainable.




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