Ci risiamo : ad ogni Girotondo o Palavobis , gli opinionisti berlusconiani sulle pagine del Corsera (Panebianco , Ostellino) sentono l’irrefrenabile bisogno di dare consigli al CX su come vincere le prossime elezioni !
Consiglio numero uno : prendere le distanze dal Movimento dei Girotondi . Perchè ? Ma è ovvio , perchè si tratta di un movimento di protesta radicale ed estremista , e non è con l’estremismo che si vinceranno le prossime elezioni – bensì con una sana , tradizionale politica di opposizione civile e moderata

Detta così , la cosa presenta una innegabile capacità persuasiva – come del resto presentano , in qualsiasi campo , tutti gli appelli alla moderazione – e del resto gioca anche la presentazione quasi asettica con cui il predetto consiglio alla moderazione viene offerto al lettore : l’opinionista appare distaccato , persona di buon senso , un politologo “terzo” che elargisce consigli di vita muniti di validità universale - insomma la partigianeria berlusconista viene sempre abilmente dissimulata (l’apparente terzietà dell’illustre opinionista è il suo punto di forza)

Be’ , le cose non stanno come Ostellino e Panebianco ce le vogliono far bere - e sul punto basterebbe riflettere sul fatto che Berlusconi ha vinto la campagna del 2001 con un mix di promesse illusorie e di marcata aggressività verso il Governo di CX (mix sostenuto da una assoluta prevalenza sul fronte della “potenza di fuoco” mediatica)

Il punto però è più sottile - in estrema sintesi : i Girotondi fanno paura perchè i partecipanti , lungi dall’essere estremisti “trinariciuti” sono , al contrario , dei moderati - molti fra loro sono intellettuali e professionisti , conoscono le lingue straniere , si informano , navigano su Internet , arredano la casa con buon gusto , leggono libri : insomma costituiscono la fascia alta della società , quella che fa tendenza , quella su cui la bolsa retorica del Berluska non riuscirà mai a far presa perchè essi sono muniti della strumentazione intellettuale necessaria a svelarne i bassi trucchetti da venditore di tappeti
I Girotondi fanno paura perchè fra i partecipanti troviamo non “estremisti trinariciuti” ma gente semplice , di buon senso , gente solida , che non si fa incantare dalle promesse sparate a raffica ma guarda alla realtà , ai fatti , gente magari appartenente alla fascia media o medio-bassa della popolazione – ma che non si è lasciata triturare il cervello dalla televisione , gente che quando va in Posta rispetta la fila , che quando urta qualcuno sul tram chiede scusa.
Ma sapete perchè – più di tutto e al di sopra di tutto – i Girotondi fanno paura ? Perchè ci vanno anche i pentiti (ah , maledetti i pentiti) . Quelli che hanno creduto in Lui . Quelli che Lo hanno votato. Insomma , i Girotondi fanno paura perchè sono un Movimento trasversale di gente per bene ... e questo terrorizza la DX e inquieta un pochettino (diciamolo pure) la SX !

Ed ecco allora gli appelli al ritorno alla “Politica politicante” , a quella Sinistra che , per gentile concessione di D’Alema , ha salvato Mediaset dal fallimento x debiti , a quella Sinistra che per gentile concessione di Maccanico ha salvato Rete4 dall’esilio satellitare , a quella Sinistra che per gentile concessione di Violante ha sempre preso le distanze dai magistrati che indagavano sulla corruzione nella vita pubblica e amministrativa del Bel Paese - quasi fossero portatori , questi magistrati , di un pericolosissimo virus chiamato Etica (un virus che per una buona parte della classe politica è evidentemente nefasto come quello dell’ aids – che si chiama Ebola)

Ma soprattutto i giornalisti-opinionisti al Suo Servizio , amano Bertinotti : lui si che fa una opposizione corretta ! Lui (Bertinotti) sì che fa politica vera : infatti le prova tutte per incanalare il conflitto sui binari classici della conflittualita’ ideologica e istituzionale fra Marxismo e Capitalismo – contro quei pazzi di girotondini che invece deviano dalla “politica” e la buttano sulla morale e sulla indignazione , e rivendicano il diritto di parola e di manifestazione della società civile , e provano a contrastare l’aurea regola della delega in bianco alla classe politica (hai votato ? e allora adesso che c***o vuoi , per 5 anni zitto e a cuccia)

Con un Bertinotti leader dell’opposizione non c’è il rischio che emerga ciò che non deve emergere , l’incoffessabile , l’indicibile : e cioè che il Governo Berlusconi è un governo fuorilegge alla luce di un approccio (anche) di Destra democratica – è sputtanato dai giornali di Destra (leggete bene : di Destra) degli altri Paesi democratici (specialmente dell’area anglo-sassone , ma non solo)

E questo , i vari Ostellino e Panebianco (esattamente come Curzi o Bertinotti) non lo diranno o scriveranno mai – ciò che dimostra che la Pagnotta pesa più dell’Idea ...


saluti