User Tag List

Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Dal Monviso un vento di libertà

    Cota: le vittorie politiche di oggi sono merito di quel settembre 1996
    di Gianluca Savoini

    PIAN DEL RE - Quella del Monviso è diventata ormai la festa della Padania. Sono trascorsi 7 anni da quel 15 settembre 1996, quando la Lega riuscì a convogliare centinaia di migliaia di padani lungo il Po, dalle sorgenti a Venezia. Ma quassù il tempo sembra essersi fermato. L’atmosfera è quella di allora, con bandiere, tante, e striscioni e gazebo, a far da contorno alla genuina spontaneità della nostra gente. Gli interventi dei vertici del Carroccio che hanno voluto condividere questa fresca giornata di gioia sono stati tutti improntati alla riaffermazione della bontà delle idee e del progetto leghisti.
    Dopo i saluti dei sindaci di Crissolo e di Paesana, due Comuni ai piedi del Monviso e del presidente della Comunità montana della valle Varaita è stato l’europarlamentare Mario Borghezio a cominciare la scaletta degli interventi. «In queste vallate è nato il nostro movimento, qui in Piemont - ha dichiarato Borghezio -. Allora scrivevamo sui muri “Piemont liber, Mafia fòra”».
    L’Europarlamentare del Carroccio ha voluto riaffermare anche l’identità linguistica della propria terra parlando spesso e volentieri in piemontese. «Roma ha impestato il Piemont con la mafia, e spero che non continui a impestarla ancora - ha continuato Borghezio -.
    Noi non accettiamo queste porcherie. Anche dall’Europa sta soffiando un vento di libertà che viene dai popoli, e ne hanno le tasche piene dei giochetti dell’alta finanza e dei mondialisti. A qualcuno questo vento di libertà non piace e mi riferisco all’aggressione fatta nei confronti di un partito che, pur distante ideologicamente da noi, rappresenta il popolo basco. Per questo motivo abbiamo il dovere di difendere il diritto di Batasuna di esistere e di fare politica».
    È stato Guido Rossi, parlamentare di Saluzzo, a sventolare la bandiera basca dal palco, sulla scia del discorso di Borghezio, «noi siamo europeisti, più di tanti altri - ha ricordato Rossi -. Per questo motivo noi critichiamo questa Europa globalizzatrice, fino a poco tempo fa dominata dalle sinistre, che disprezza l’identità dei popoli, e li vuole sottomettere al dogma dell’ultraliberismo livellatore». È stato poi il segretario nazionale del Carroccio piemontese, Roberto Cota, a rendere grazie a quel settembre del 1996. «Se oggi, tra mille difficoltà, riusciamo a toccare con mano il cambiamento, lo dobbiamo alla grande manifestazione di 7 anni fa - ha sottolineato Cota -. Allora nessuno voleva il federalismo, e decidemmo di lanciare la parola d’ordine della Padania Indipendente. Ovvero: se Roma non cambiava noi ce ne andavamo. È stata una buona battaglia, senza quel 15 settembre noi non avremmo oggi la devoluzione, non avremmo la nuova legge sull’immigrazione, non avremmo la possibilità di creare un senato delle Regioni. Il messaggio della Lega è sempre quello, coerente: la libertà della nostra terra. Qui al Monviso festeggiamo un altro compleanno della Padania sicuri che non saranno certo i girotondi o le manovre degli scherani della grande finanza a distruggere quello che il nostro popolo ha costruito nel corso dei secoli. Torneremo sempre qui alle sorgenti del Po».
    Prima dell’arrivo del Segretario Federale Bossi il capogruppo dei deputati leghisti Alessandro Cè ha riportato l’attenzione di tutti su immigrazione e Biancofiore.
    «In tutti questi anni la sinistra, con le sue idee globalizzatrici e mondialiste, ha voluto inquinare il nostro popolo - ha evidenziato Cè. La nuova legge sull’immigrazione è doverosa, visti i disastri causati dalla normativa precedente, impregnata di buonismo e di ipocrisia. Noi continueremo a seguire la via delle riforme, secondo i patti stabiliti prima delle elezioni. Ma noi sappiamo bene che libertà non può essere libertarismo - ha aggiunto Cè - non può essere libertà di droga, libertà di attaccare la famiglia tradizionale, libertà di disgregare la nostra società: quella è roba da radicali e da comunisti».
    Quindi la precisazione nei confronti degli “alleati” dell’Udc. «Lo voglio dire chiaramente - ha concluso il parlamentare leghista -. Per me è stato un errore reclutare il Biancofiore all’interno della Cdl. Da mesi sto anche personalmente conducendo una battaglia con il presidente della Camera in nome di quelli che sono i patti sottoscritti da tutti i partiti dalla coalizione di Governo. E sono patti chiari, come quelli sull’immigrazione. Purtroppo l’Udc dimostra sempre di pensarla in maniera diversa dalla nostra, trovando a volte sponda in alcuni settori di An. La nostra parola d’ordine è chiara e definitiva: basta col buonismo, nessuna sanatoria. Da An non possono giungere tentativi di estendere la regolarizzazione a quegli immigrati che avevano avuto un decreto di espulsione».
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Popoli della Padania, una grande festa
    di Alessandro Morelli

    PIAN DEL RE - Padania, Padania, Padania. Questa la voce del popolo padano quando Umberto Bossi, segretario federale della Lega Nord, ha alzato l’ormai mitica ampolla con l’acqua del sacro fiume, quella stessa acqua che oggi finirà nella laguna veneziana. Un’esperienza unica quella del Monviso, dove centinaia di persone si ritrovano per salutare il compleanno di una nazione fatta di molte voci ma soprattutto, di molti popoli. E così a oltre duemila metri di altezza si ritrovano liguri, lombardi, piemontesi, dai più vicini ai più lontani, come Luigi, alpino padano che venerdì partiva a mezzanotte da Ancona per essere presente anche quest’anno alla cerimonia sul monte da cui sgorga il Po. Militanza, impegno, ma soprattutto voglia di essere sempre presenti ad un evento che per i padani, ormai, è diventato un appuntamento sacro. Ancora, sotto il gazebo degli alpini, non c’è solo l’immancabile vin brulé ma c’è anche la «voglia di continuare a dimostrare l’attaccamento ad una fede decennale che dal ’96 ha una ragione in più essere vissuta: la Padania» dice Luigi Sca o. Anche Giovanni è un veterano della manifestazione: «vengo qui dal primo anno - afferma - perché alla Padania sono legate la nostra cultura e le nostre tradizioni. Sono qui perché la Padania è l’unico baluardo che le difende».
    «Sono qui per la prima volta - afferma, invece, Raimondo da Genova - perché volevo vedere tante facce pulite, di persone oneste, che hanno il coraggio delle proprie idee e che fanno molti sacrifici per dimostrarle. Proprio questo - aggiunge Raimondo - è quel particolare che ci differenzia dal resto dei partiti, anche da quelli alleati troppo pantofolai, che non hanno il rapporto diretto con la gente. Qualità propria solo della nostra Lega».
    E di facce pulite ce ne sono molte qui sul Monviso, a partire dai piccoli padani Ettore e Sara, venuti a Venaria Reale (To) con i loro genitori: «La Padania è nel nostro cuore, e vogliamo che anche i nostri figli vedano quanto è bello credere in un ideale», afferma il giovane papà.
    Qui a oltre duemila metri d’altezza i padani si sono scordati per qualche ora i problemi e la politica.
    Tra la gente non si sente parlare di immigrazione o giustizia, questa è la festa di un popolo, è la festa della Padania.
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

 

 

Discussioni Simili

  1. Nazionalizzazioni: Dall’Argentina arriva un vento di libertà
    Di Legionario nel forum Socialismo Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 22-04-12, 12:41
  2. Monviso e Paramount
    Di vanni fucci nel forum Piemonte
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 10-06-10, 16:14
  3. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 08-06-05, 21:44
  4. Il vento della libertà: chi vuole puo' comprarsi lo yacht.
    Di brunik nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 30
    Ultimo Messaggio: 10-10-04, 03:04
  5. Sabato 18 settembre: La libertà torna sul Monviso
    Di Stonewall nel forum Padania!
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 17-09-04, 20:48

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226