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Originally posted by Vassilij
contrario. un conto è uccidere per mangiare, nel quadro dell'ordine delle cose (anche se occorrerebbe una normativa che renda la vita degli animali da allevamento sempre migliore, e la morte indolore), un altro uccidere per gioco
saluti:)
come non essere d'accordo???;)
è davvero triste vedere i cacciatori chiamare la loro "sete di sangue", sport nel rispetto e a contatto della natura......perchè non armarsi di una bella macchina fotografica allora??
non voglio generalizzare, però molti cacciatori sparano su qualsiasi cosa che si muove, specie protette e non, andate pure a casa di qualche cacciatore, potete trovare fra i vari trofei anche falchi e rapaci notturni.....:(
una domanda, esiste ancora la legge che permette ai cacciatori di entrare nei terreni privati?
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Originally posted by Perdu
una domanda, esiste ancora la legge che permette ai cacciatori di entrare nei terreni privati?
Certo che esiste, hanno tentato di farci un referendum abrogativo ma fu bocciato (mi sembra che vinsero i no). L'effetto della legge che permette il libero accesso ai terreni privati penso che sia limitato dagli ambiti territoriali. Non sono cacciatore quindi potrei sbagliarmi oppure le leggi potrebbero essere diverse da regione a regione, ma in lombardia (fino a poco tempo fa 1 o 2 anni) si doveva scegliere una zona (ambito) nella quale si poteva cacciare (e quindi entrare nei terreni privati) al di fuori della quale non era possibile cacciare se non in riserve private.
Cordiali Saluti
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Originally posted by locke
Certo che esiste, hanno tentato di farci un referendum abrogativo ma fu bocciato (mi sembra che vinsero i no). L'effetto della legge che permette il libero accesso ai terreni privati penso che sia limitato dagli ambiti territoriali. Non sono cacciatore quindi potrei sbagliarmi oppure le leggi potrebbero essere diverse da regione a regione, ma in lombardia (fino a poco tempo fa 1 o 2 anni) si doveva scegliere una zona (ambito) nella quale si poteva cacciare (e quindi entrare nei terreni privati) al di fuori della quale non era possibile cacciare se non in riserve private.
Cordiali Saluti
Non si raggiunse il quorum, se non erro sta per essere riproposto; comunque il criterio del libero transito attraverso fondi privati è giusto di per sè, ma per fruire dell'aria e delle bellezze naturali, mica per devastare a colpi di fucile...
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Io come sempre sono CONTRARIO A VIETARE.
Da un punto di vista etico personale, ripudio la caccia come "gioco", ma non vorrei toglierla assolutamente. L'importante è mantenere intatti certi equilibri che tutelino le specie a rischio.
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Originally posted by Vassilij
Non si raggiunse il quorum, se non erro sta per essere riproposto; comunque il criterio del libero transito attraverso fondi privati è giusto di per sè, ma per fruire dell'aria e delle bellezze naturali, mica per devastare a colpi di fucile...
Sono di un'idea diversa. Essendo allo stesso tempo proprietario terriero (agricoltore) e cacciatore, mi sta abbastanza sul cazzo quando vedo la gente che entra tranquillamente nella mia terra, magari per drogarsi o scoparsi la morosa (o il moroso, o la puttana), lasciando tracce evidenti della propria permanenza (evito di entrare nei particolari). Idem per quelli che ci vengono a fare i pic-nic del primo maggio, ma questo è un caso molto raro perchè il primo maggio noi lavoriamo e quindi di solito se ne vanno perchè il trattore li disturba. Non penso che nessuno di questi "signori" sarebbe molto contento se io mi mettessi a campeggiare nel loro giardino lasciando magari qualche ricordino dopo un lauto pasto. Dato che è evidente che il proprietario della terra sono io e la mia famiglia (l'unica nel raggio di 2-3 km) non vedo la difficoltà nel venire a chiedere cortesemente il permesso. Purtroppo da parte della gente "comune" c'è la percezione della "campagna" come di un luogo pubblico, e quindi la si tratta come si trattano i luoghi pubblici, roba di tutti e di nessuno che quindi si può anche trattare come una discarica. Evito di parlare di quelli che vengono a farsi la scorta di frutta e verdura nei campi prima della raccolta perchè "guarda quanta ne avete" "ho tre figli da mantenere", etc... beh se prendessi il loro portafoglio per tirare fuori 10 o 20 euro cosa direbbero?
Ok, stando alle leggi attuali chiunque ha il diritto di entrare in una proprietà fondiaria non recintata, quindi non posso lamentarmi più di tanto, anche se ovviamente nessuno ha il diritto di lasciare in giro rifiuti, o compiere atti osceni in luogo pubblico.
Per i cacciatori vale lo stesso. Personalmente abrogherei queste leggi lesive della proprietà privata e introdurrei per i cacciatori che svolgono la caccia vagante lo stesso principio che vale per quelli che fanno l'appostamento fisso, però non individualmente ma collettivamente. Mi spiego, per installare una postazione da appostamento fisso ci vuole l'autorizzazione del proprietario del campo, credo che si potrebbe fare qualcosa del genere però a livello di ATC (ambito territoriale di caccia) ovvero l'ATC dovrebbe chiedere ai vari possidenti il permesso di transito per i propri affiliati. Tanto anche oggi che questa regola non esiste in certi posti non ci si va "perchè se no Tizio viene a rompere i coglioni", insomma de facto è un principio che si applica già.
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Citazione:
Originally posted by asburgico
Sono di un'idea diversa. Essendo allo stesso tempo proprietario terriero (agricoltore) e cacciatore, mi sta abbastanza sul cazzo quando vedo la gente che entra tranquillamente nella mia terra, magari per drogarsi o scoparsi la morosa (o il moroso, o la puttana), lasciando tracce evidenti della propria permanenza (evito di entrare nei particolari). Idem per quelli che ci vengono a fare i pic-nic del primo maggio, ma questo è un caso molto raro perchè il primo maggio noi lavoriamo e quindi di solito se ne vanno perchè il trattore li disturba. Non penso che nessuno di questi "signori" sarebbe molto contento se io mi mettessi a campeggiare nel loro giardino lasciando magari qualche ricordino dopo un lauto pasto. Dato che è evidente che il proprietario della terra sono io e la mia famiglia (l'unica nel raggio di 2-3 km) non vedo la difficoltà nel venire a chiedere cortesemente il permesso. Purtroppo da parte della gente "comune" c'è la percezione della "campagna" come di un luogo pubblico, e quindi la si tratta come si trattano i luoghi pubblici, roba di tutti e di nessuno che quindi si può anche trattare come una discarica. Evito di parlare di quelli che vengono a farsi la scorta di frutta e verdura nei campi prima della raccolta perchè "guarda quanta ne avete" "ho tre figli da mantenere", etc... beh se prendessi il loro portafoglio per tirare fuori 10 o 20 euro cosa direbbero?
Ok, stando alle leggi attuali chiunque ha il diritto di entrare in una proprietà fondiaria non recintata, quindi non posso lamentarmi più di tanto, anche se ovviamente nessuno ha il diritto di lasciare in giro rifiuti, o compiere atti osceni in luogo pubblico.
Per i cacciatori vale lo stesso. Personalmente abrogherei queste leggi lesive della proprietà privata e introdurrei per i cacciatori che svolgono la caccia vagante lo stesso principio che vale per quelli che fanno l'appostamento fisso, però non individualmente ma collettivamente. Mi spiego, per installare una postazione da appostamento fisso ci vuole l'autorizzazione del proprietario del campo, credo che si potrebbe fare qualcosa del genere però a livello di ATC (ambito territoriale di caccia) ovvero l'ATC dovrebbe chiedere ai vari possidenti il permesso di transito per i propri affiliati. Tanto anche oggi che questa regola non esiste in certi posti non ci si va "perchè se no Tizio viene a rompere i coglioni", insomma de facto è un principio che si applica già.
La proprietà non è un diritto incondizionato nell'ordinamento italiano, ne è tutelata la funzione sociale. Non è in alcun modo paragonabile la proprietà di denaro con quella di un bene come il terreno dato che il diritto di proprietà in questo caso deve essere ponderato con altri diritti parimenti tutelati a livello legislativo come il diritto alla fruizione delle bellezze naturali, il diritto all'ambiente etc etc...un esempio di quanto dico? Nonostante proprietario, tu non potresti domattina svegliarti e decidere di asfaltare tutto. Questo è un caso estremo, è chiaro, ma rende bene l'idea di come la "proprietà" non sia quella "possibilità di fare ciò che voglio" che dalle tue parole si intende, specie per quanto concerne l'ambiente, che è giusto che non sia un bene "acquistabile" bensì un bene proprio di ogni essere vivente in quanto tale.
ciao
:)
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schifosi figli di puttana.....:mad: