Il mio rapporto con lui è controverso.
Controverso perchè la mia natura è quella di sfidare la mia mente e il mio spirito laddove non c'è altro che logica pura, ma controversa è la mia mente, la mia emotività e il mio essere, che mi portano a considerare tutto quello che sento e provo come una scoperta, come il biglietto di un treno che è impossibile non prendere. E tutto ciò che sto facendo è messo da parte sino al termine del viaggio.
In tutta la vita non avrò giocato più di un paio di centinaia di partite, tutte nello stesso periodo, tutte con una concentrazione ed una forza che raramente riesco a convogliare nelle cose che faccio, ma quando accade non sono solo "uno" con ciò che faccio, "sono" ciò che faccio, invece della solita animula vagula blandula che vive ed opera in stand by...
Ne è derivata per me un'ossessione che aveva qualcosa di psicotico, simile alla dipendenza da sostanze: mi portavo dietro le scacchiere tascabili dovunque andassi, per provare a giocare con chiunque mi diceva appena di saper muovere i pezzi.
Senza avere alcuna cognizione di causa, e, soprattutto, senza una guida che non fosse altro che il mio bisogno di imparare.
Ho cominciato a sognare di muovere i pezzi, a ragionare per torri e cavalli, nel giro di niente, archiviando università, amici, uomini e, soprattutto, pennelli. Mi bastava completamente.
Ho stravinto una volta sola, capodanno del 1999, contro il mio migliore amico che è sempre stato un logico.
Finita la partita l'ho salutato, lui e la sua faccia perplessa, perchè era un anno che non lo vedevo, e poi da allora io e la scacchiera siamo stati amanti infedeli, e, letteralmente adesso, anche quando qualche volta gioco, mi rifiuto internamente, di giocare. Un "no" che viene dal cuore, anche quando il cervello tenta di tentarmi con un "forse...".
Ne sto sentendo il richiamo, che per una psicolabile come me è come il canto delle sirene per Ulisse: non so fare le cose a metà, anche se non sono e non sarò mai una vera scacchista, c'è qualcosa che in loro mi è affine e mi attrae, perversamente...ma, per fortuna, sono un essere poco serio: mi salverò, anche se dico di no.
Riporto, perchè mi fa godere:
"Scacchi! - Una partita geniale
La storia annovera molte partite disputate fra personaggi famosi, ma la seguente è degna di una speciale menzione perchè fu disputata fra due delle più geniali personalità scientifiche dell'epoca moderna.
Il primo giocatore, col Bianco, è il celebre Albert Einstein (1879-1955), fisico teorico che formulò la famosa Teoria della relatività, il secondo, col Nero, è Robert Julius Oppenheimer, fisico nucleare ricordato come il padre della bomba atomica. La partita probabilmente è stata giocata nel New Jersey (USA), quando Einstein era professore all'Istituto di Studi Superiori di Princeton.
A.Einstein - R.J.Oppenheimer (USA, ?)
Partita Spagnola
1 e4, e5; 2 Cf3, Cc6; 3 Ab5, a6; 4 Aa4, b5; 5 Ab3, Cf6; 6 OO, C:e4?!;
Oppenheimer si dimostra particolarmente ardito, scegliendo una continuazione aggressiva, ma sostanzialmente dubbia. Il Nero infatti è in ritardo di sviluppo. Sembra quindi migliore la più prudente 6 ..., Ae7.
7 Te1, d5; 8 a4? (Cc3!), b4?;
Il Nero perde una buona occasione! Con 8 ..., Ac5; 9 Te1, Ae6 sarebbe passato in vantaggio...
9 d3, Cc5?! (Cf6; 10 C:e5, C:e5; 11 d4!, Ae6!; 12 d:e5, Ce4); 10 C:e5, Ce7; 11 Df3!?, ...
Einstein, dopo le mosse deboli del suo avversario, prova ora a prendere l'iniziativa minacciando il matto con 12 D:f7#. Oppenheimer, forse impressionato dalla pungente mossa di Einstein, valuta male le conseguenze e risponde con uno svarione difensivo:
11 ..., f6??;
Diagramma n.1![]()
Posizione dopo la mossa 11 ..., f7-f6
Era necessaria 11 ..., Ae6. Adesso Einstein scatena un attacco vincente:
12 Dh5+!, g6; 13 C:g6!!, h:g6 (Tg8?; 14 C:e7+!); 14 D:h8, C:b3; 15 c:b3, Dd6? (altro errore, bisognava giocare 15 ..., Rf7); 16 Ah6!, Rd7; 17 A:f8, Ab7; 18 Dg7, Te8; 19 Cd2, c5; 20 Tad1!, a5; 21 Cc4!, d : c4 (Dc7; 22 A:e7); 22 d : c4, D : d1; 23 T:d1+, Rc8; 24 A:e7, abbandona. 1-0
A parte qualche incertezza in apertura, si può affermare che Einstein era proprio un genio! link "




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