Settimo anno della manifestazione. Nel pomeriggio parlerà Umberto Bossi
Lega, a Venezia la “Festa della Padania”
I primi arrivi e l’alzabandiera
Le prime camicie verdi dei leghisti hanno cominciato a confluire in piazza San Marco poco dopo le 9.30. Poi, alla spicciolata, si fanno strada tra la marea dei turisti e si avviano a Riva Sette Martiri dove si tiene la settima "Festa della Padania", cominciata ufficialmente alle 11 con l'alzabandiera. Lo striscione del palco recita "1996: la secessione da' il via al federalismo. 2002: inizia la volata finale per la sua realizzazione". Il comizio di Umberto Bossi e' previsto per le 14.
Il tricolore
Davanti al palco, come e' ormai tradizione da anni, c'e' anche il tricolore esposto dalla signora Lucia Massarotto, una veneziana che, dalla prima edizione della manifestazione leghista, espone la bandiera italiana in polemica con il Carroccio.
La crisi del settimo anno
Settimo anno della manifestazione e, per il vicepresidente del senato Roberto Calderoli, non c'e' aria di crisi: “Quando i matrimoni vanno male finiscono nella separazione, ma noi abbiamo minacciato la separazione nel '96 proprio per evitare il divorzio. Dopo la nostra minaccia tutti sono diventati federalisti. Se non avessimo alzato i toni e la voce nessuno ci avrebbe ascoltato. Oggi siamo qui per chiedere al popolo il sostegno per realizzare le riforme. Chiediamo al popolo di sostenerci per fare pressione, non tanto all'opposizione, quanto a quegli alleati che vogliono ritardare le riforme".
Giovani padani e Batasuna
Il movimento giovanile leghista a Venezia manifesta a favore del partito basco Batasuna, recentemente dichiarato fuorilegge in Spagna, con una sfilata di bandiere. Dal palco del comizio, il segretario dei giovani padani, Paolo Grimoldi, ha spiegato: "Noi giovani sfiliamo con le bandiere di Batasuna che e' un movimento di sinistra e con quelle degli olandesi del Vaal Blok, che invece e' un movimento di destra, perché non facciamo differenza tra destra e sinistra quando si tratta di difendere i popoli, la loro libertà e le loro identità. Questi movimenti, che sono perseguitati all'estero, hanno il nostro sostegno perché anche la Lega si batte per la libertà e l'identità' dei popoli".
Castelli su Pecorella e Ulivo
"L'avvocato Pecorella dovrebbe pensare forse di più ad appoggiare il suo ministro, anziché parlargli contro”. Così il ministro della giustizia Roberto Castelli, intervenendo alla giornata della Lega a Venezia ha replicato alle dichiarazioni del presidente della commissione giustizia della Camera, che esclude il rischio-rivolta nelle carceri ad opera della sinistra, che lui aveva evocato, e lo invita piuttosto a parlare di amnistia o indulto. il ministro giudica inoltre "un fatto positivo" la richiesta di sue dimissioni provenienti da esponenti dell'Ulivo dopo le aspre polemiche sulla protesta nelle carceri: "Siccome tra noi e l'Ulivo sul modo di concepire la giustizia c'e' un abisso, il fatto che io e la mia politica non andiamo bene al centrosinistra significa che sono sulla buona strada e che sto interpretando esattamente il mandato datomi dagli elettori della Cdl".
(Pubblicato il 15 settembre 2002 13:21 )
Il tricolore
Davanti al palco, come e' ormai tradizione da anni, c'e' anche il tricolore esposto dalla signora Lucia Massarotto, una veneziana che, dalla prima edizione della manifestazione leghista, espone la bandiera italiana in polemica con il Carroccio.
ITALIA DIVISA MAI !!!
Grazie a Dio siamo Italiani !!!
ORGOGLIOSI DI ESSERE ITALIANI !!!
"Il destino di colonia scaturito dal tradimento dell'8 settembre '43, ha oggi la sua naturale evoluzione".
Campagna per l'indipendenza del popolo Italiano.
Nel nome dei nostri caduti, offertisi in volontario olocausto per l'ONORE D'ITALIA nella continuazione del combattimento accanto ad alleati liberamente scelti, riaffermiamo:
CONTRO l'anacronismo delle privatizzazioni, CREDIAMO che «nulla di umano o spirituale esiste fuori dello Stato, sintesi e unità di ogni valore»;
CONTRO il mito dei progresso e dell'uguaglianza, CREDIAMO nella naturale disuguaglianza degli uomini e nella sempre risorgente forza dello spirito;
CONTRO la rinuncia alla vita, CREDIAMO nella fierezza che sempre accompagna una generazione cospicua ed intelligente;
CONTRO il mondialismo, CREDIAMO in un mondo di popoli liberi e sovrani;
CONTRO le plutocrazie affamatrici, CREDIAMO nella giusta ripartizione dei beni della Terra e nella partecipazione dei lavoratori alla integrale gestione delle imprese;
CONTRO il mercato, CREDIAMO nell'Europa unita, spiritualmente prima che economicamente;
CONTRO le strette di mano fra quanti hanno perduto il senso dell'onore e dell'onta, CREDIAMO alla forza degli UOMINI LIBERI d'Italia, nelle mani dei quali soltanto è lecito affidare la responsabilità dell'avvenire.
Ciò crediamo fino alla vittoria del sangue contro l'oro.
ITALIA * REPUBBLICA * SOCIALIZZAZIONE
ABBASSO I PADANITRADITORI !
ABBASSO I CLERICOTRADITORI !
ABBASSO I NAZIONALTRADITORI !
ABBASSO I SOCIALTRADITORI !
VIVA IL POPOLO ITALIANO!
VIVA L' ITALIA!
Anima a Dio, Cuore alla Dama, Onore a Me.
In alto i Cuori miei Camerati.
http://groups.msn.com/ardiscononordiscoilfascismo




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