Immigrati, nuovi sbarchi a Lampedusa e in Calabria
Dopo il naufragio di Porto Empedocle, 78 clandestini iracheni sono stati tratti in salvo al largo delle coste siciliane.Altro sbarco in Calabria: fermati quattro presunti scafisti.


LAMPEDUSA (AGRIGENTO) – Un’odissea senza fine, quella degli immigrati che si riversano senza sosta sulle nostre coste. Dopo il naufragio di Porto Empedocle, dove domenica hanno perso la vita 27 extracomunitari, all’alba una nuova carretta del mare è stata avvistata al largo di Lampedusa.

Dopo essere stati trasbordati sulle motovedette della Guardia costiera, gli immigrati sono sbarcati nel porto dell' isola pelagica, visitati dai sanitari della locale guardia medica, rifocillati, e sistemati nel centro di accoglienza gestito dalla confraternita 'Misericordia'.

I 78 clandestini sono tutti di sesso maschile e di nazionalità irachena. Quattro di loro sono minorenni.

Gli immigrati, secondo le prime informazioni, sarebbero partiti dalle coste della Turchia. All'alba sono sbarcati nel porto di Lampedusa e sono tutti in buona salute. Al momento non è ancora stato individuato lo scafista.

Ma altri clandestini sono sbarcati stamane in Calabria. Un barcone lungo una quindicina di metri con un centinaio di clandestini a bordo, è arrivato stamattina sulle coste calabresi nei pressi di Capo Spartivento, tra i comuni di Palizzi e Brancaleone, sulla costa jonica reggina.

Gli immigrati, una volta sbarcati nel porto di Roccella Jonica, saranno identificati e quandi trasferiti nel centro di Sant' Anna di Isola Capo Rizzuto (Crotone). Ad avvistare l' imbarcazione sono stati, stamattina verso le 8.30, alcuni passanti che hanno dato l' allarme. Sul posto sono
immediatamente giunte una vedetta della Guardia di finanza di Roccella, nonche' un guardacoste della Gdf della sezione operativa navale di Pescara che stava transitando in quel tratto di mare e che per prima ha raggiunto il peschereccio con i clandestini a bordo. Inoltre sono giunte le vedette della Capitaneria di porto di Roccella Jonica, mentre le operazioni venivano seguite dall' alto da un elicottero della Guardia di
finanza della sezione aere di Lamezia Terme. A terra, inoltre,sono intervenuti carabinieri e polizia.

La guardia di finanza e carabinieri hanno poi fermato, in Calabria, quattro uomini sospettati di essere gli scafisti. Due sono stati bloccati a terra dai militari della Compagnia di Bianco, dopo che si erano tuffati in acqua per cercare di fuggire. Gli altri due sono stati fermati dai finanzieri, ancora a bordo del peschereccio. Uno aveva con sè un coltello. I quattro hanno detto di essere di nazionalità turca, ma addosso non hanno documenti.

(19 SETTEMBRE 2002, ORE 75, aggiornato alle ore 14:15)


Mi pare ormai evidente che questa gente prima di partire dal proprio Paese sa già che se sbarca non rischia assolutamente nulla e che prima o poi sarà regolarizzata grazie a qualche sanatoria.

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