W LA CONCORRENZA, LA BASE DELL'ECONOMIA LIBERISTA
Il commento di Affari/ Italenergia, EdF e il protezionismo di An
9 agosto 2002
Non passa lo straniero. La destra di governo cala la maschera e si scaglia contro la temuta invasione di Electricité de France nel mercato energetico italiano. Nel giorno in cui EdF si prepara a chiedere alla Consob di togliere il vincolo del 2% in Italenergia-bis, scende in campo Alleanza Nazionale. E, per bocca di Stefano Saglia, responsabile per il settore energia, fa sapere che il limite del diritto di voto del gruppo transalpino deve essere mantenuto: "Quella soglia non va superata. Chiediamo su questo un impegno del Governo. La legge anti-EdF non è protezionistica, è una legge che protegge il mercato libero". Ma Italia e Francia non sono due Paesi dell'Unione Europea? Perché scatenare una battaglia così feroce contro un'azienda di uno Stato amico? La mancata liberalizzazione del mercato energetico francese e la presenza del governo in Edf, risponderebbe probabilmente Saglia. Tutto vero. Ma non si può certo dimenticare che l'esecutivo guidato da Jean-Pierre Raffarin ha posto come priorità il tema delle privatizzazioni. EdF in testa. La presa di posizione di An appare ancor più stonata se si considera lo stesso colore politico dei governi di Parigi e di Roma. Tanto se ne riparlerà a settembre, con la ripresa dei lavori parlamentari. Ma non dimentichiamoci un dato fondamentale, almeno per i cittadini: in Francia, l'energia costa un terzo rispetto all'Italia. Questo An lo sa... (AI)




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