Venerdì 20 Settembre 2002, 100
Auguri Senatùr, il leghista si scioglie
Di Luca Gelmini
ROMA - Altro che "duri", i leghisti doc sanno anche parlare col cuore. Teneri, emozionati, hanno un animo gentile e poetico, un po' mascherato dagli stereotipi che li dipingono come mangia-islamici e paladini della "razza piave".
E invece, quando vogliono, i "figli" di Alberto da Giussano si sciolgono. Prendete ad esempio la rubrica dei lettori che la Padania ha dedicato al compleanno di Umberto Bossi. Il Senatùr compie oggi 61 anni. E visto il delicato momento politico (le liti sul fronte immigrazione e la devolution che non arriva), non si può certo dire che sia stata una festa tranquilla.
Ma loro, i fedelissimi del Braveheart di Cassano Magnago, non si curano delle beghe di palazzo, degli scontri con i "democristiani" e via dicendo. E per tirarlo su di morale, il Senatùr, lo riempiono di baci, abbracci e carezze. Due pagine intere (e nei prossimi giorni ce ne saranno altre) di auguri che raccontano di un grande amore.
"Ad Umberto, nostro splendido Cavaliere dal cuore d'oro". "All'uomo più onesto, semplice e meraviglioso che noi abbiamo, in questa era dell'oro nella quale sarà sovrana la pace di cui lui sarà l'artefice". Questi sono alcuni dei bigliettini che il popolo della Lega spedisce al "suo" segretario. E nemmeno dei più "sentiti".
C'è chi come Italo Stolli considera Bossi il suo "maestro di vita". E gli dice "grazie per tutto quello che fai tutti i giorni per accompagnarci mano nella mano verso la libertà! Grazie a te abbiamo aperto gli occhi ed alzato la testa fieri di sentirci padani!".
L'amore per l'Umberto, Teresa Scomparin, canturina che si definisce "un'umile padana", lo butta in versi. "Vivi, non attendere domani, / raccogli oggi / le più profumate rose della vita. / Siamo in questo grande giardino / che si chiama terra. / Come due rose meditabonde, / siamo parlando sotto le stelle, / che tra il mondo e le stelle, / per piccolo che sia, / è infinito. / Vita! / Giorni difficili, / in cui il sole e le nuvole combattono. / A tratti sorridente / come il fiore profumato aperto, / a volte chiuso / come frutto acerbo, / per confondersi nella notte. / Sia questa vita, / vigile, scoperta quotidiana. / Per ogni briciola di pane duro / che ci dette Dio, / offriamo il diamante più fresco / dell'anima di tutti. / L'amore per la nostra terra padana, / sale di vita futura.
Più prosaica la coppia di bresciani Maria e Aldo che festeggiano il "Guerriero Umberto" augurandogli "lunga vita". Gianni Lupo ci tiene a rimarcare le grandi doti politiche del ministro Bossi. "Superlativo Grande Stratega", lo incensa.




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