Nanna, bambino, ninna...
Che nel tuo sonno ci sia un mare sconfinato. I cavalloni scavalchino i flutti: onde spumeggianti, abissi dischiusi e di nuovo colmati, e onde...
Nanna, bambino, ninna...
tu stai sul ponte di comando di una nave. Acque ruggenti sul fianco destro, acqua a sinistra, è l'acqua che ti si oppone, avanti, indietro. Non agitarti, figlio mio, non aver paura: le macchine funzionano a pieno ritmo, come il tuo cuore: possente è la cinghia, sicuro è il timone.
Nanna, bambino, ninna...
Da una sponda all'altra gettano un enorme ponte sospeso. Tu sei lì, su quella putrella lampeggiante. Guarda in giù, senza vertigini, guarda in su, la tua testa sembra toccare il cielo...
Nanna, bambino, ninna...
Sii impavido come un marinaio, creativo come un costruttore, sapiente come un filosofo, e un artista nel cuore.
Nazim Hikmet - Il Nuvolo Innamorato - © 2002 Mondadori




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