Testo già inviato in altra occasione.
Visto che alcuni lo faranno, ve lo ripropongo:
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UN MINUTO DI SILENZIO
Se sei ancora sconvolto dalle scene dello scorso 11 di settembre approfitta per fare UN MINUTO di silenzio in onore dei 10.000 statunitensi, la maggioranza civili, morti ingiustamente a causa di terroristi vigliacchi, che non si sa nemmeno chi siano. Visto che sei già in silenzio, approfitta per fare altri TREDICI MINUTI in onore dei 130.000 civili iracheni morti nel 1991 per ordini di Bush senior. Approfitta per ricordare che in quella occasione anche gli americani festeggiarono, come dicono abbiano fatto i palestinesi giorni fa. Fai anche VENTI MINUTI in più per gli 800.000 iraniani uccisi dagli iracheni con finanziamenti e armi fornite a Hussein (ancora giovane all'epoca) dagli stessi americani.I quali mesi più tardi rigirarono tutta l' artiglieria contro di loro. Altri QUINDICI MINUTI per i 150.000 russi e afghani uccisi dai talebani, ... sempre con armi e denaro americani. E ancora TRE ORE E VENTI MINUTI (DUECENTO MINUTI) per i 200.000 giapponesi morti a Hiroshima e Nagasaki, sempre per azioni dirette dallo Zio Sam. Se hai seguito le istruzioni, sarai rimasto in silenzio per UN' ORA (UN MINUTO per le vittime innocenti americane e CINQUANTANOVE MINUTI per vittime innocenti causate da essi). Se il tuo orrore non è ancora stato colmato, fai ancora UN'ORA DI SILENZIO a favore dei civili uccisi nei bombardamenti ai villaggi durante la guerra del Vietnam (la quale non è molto gradevole da ricordare agli americani). E per i civili morti durante le invasioni di Granada e Panama. E per i civili morti durante i colpi di stato genocidi, con l'ammissione di partecipazione da parte della CIA, in Cile, Uruguay o Argentina. E già che ci siamo, ricordiamo anche i 16.000 morti in India, a causa dell'esplosione nel 1984 nella fabbrica chimica di Bhopal, costruita dagli americani lontano da casa propria, perchè a causa di rischi di esplosione ed inquinamento, non potrebbe mai essere costruita in un paese ricco del Primo Mondo. E poi... Se al tuo fianco sono rimasti in silenzio cittadini statunitensi,magari cominceranno a comprendere che sono anch'essi vulnerabili, e che le tragedie che essi provocano sono tanto barbariche, codarde e vigliacche come quelle degli altri. Anche se da quanto si vede in questi giorni, non sembra proprio che lo comprendano. Sembra che non capiscano che i morti di altri popoli facciano male proprio come i loro.
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Inviatomi a settembre 2001.




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ciao
