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  1. #1
    Le fondamenta di POL
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    Predefinito Ci Hanno Promesso Meno Tasse, E Meno Tasse Avremo

    ISAE misura la riforma Tremonti

    Quanto risparmieranno gli italiani una volta che la riforma fiscale ideata dal nostro ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, sarà a regime?
    La risposta è contenuta in una ricerca compiuta dall’Istituto di studi e analisi economici presieduto da Fiorella Kostoris, secondo cui i benefici per le aziende, per minore Irpeg pagata, saranno di 1,8 miliardi di Euro. La simulazione dell’Isae si basa sui dati di bilancio di un campione di 15 mila società di capitale.

    Ma la riforma comporterà meno imposte anche per i cittadini: l’85% delle famiglie trarrà vantaggio dalla riforma in quanto il risparmio medio per nucleo familiare sarà di circa 1.300 Euro.

    I primi benefici si faranno sentire già dal prossimo anno con un guadagno medio che sarà di 500 euro e con l’86% delle famiglie che verseranno meno Irpef.


    (Il Mondo, 31 agosto 2002)

  2. #2
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    Predefinito Re: Ci Hanno Promesso Meno Tasse, E Meno Tasse Avremo


    MESSAGGIO CANCELLATO dall'autore.

  3. #3
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    Predefinito

    Wishful thinking, caro Austriaco.
    Cosi gli inglesi chiamano il costruire castelli in aria, il fantasticare.
    A regime la riforma Tremonti, se tutto va bene ma non mi pare che sia cosi, ci andrà solo nel 2004.
    Parole del ministro stesso.
    Il ventilato risparmio di 500 euro a partire dall' anno prossimo invece non è manco wishful thinking ma una presa per i fondelli bella e buona.
    I tuoi amichetti saran costretti a varare una finanziaria di lacrime e sangue.
    Da quando sono al governo è tutto un aumentare di imposte locali e tariffe dei servizi pubblici che han di molto superato i 500 euro.
    Se mai riusciranno a far partire la riforma dal primo gennaio come ha confermato Silvio, non faranno altro che restituirci il maltolto di questi primi 15 mesi di governo.
    Incompetenti ed incapaci, ecco cosa sono.
    Visco, Visco, where art thou?

    Gianni Guelfi

  4. #4
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    Predefinito

    ISAE misura la fiducia degli italiani

    Martedì 3 Settembre 2002, 9:40

    Fiducia consumatori agosto a minimo da 5 anni

    ROMA (Reuters) - L'indice di fiducia dei consumatori italiani, considerato al netto dei fattori stagionali e corretto per i fattori erratici, diminuisce ad agosto a 113,4 dal 114,3 di luglio (dato rivisto), toccando un nuovo minimo e raggiungendo i livelli del luglio 1997.


    Lo si apprende dall'inchiesta mensile dell'Isae condotta dall'1 al 16 agosto dall'Isae su un campione di 2000 intervistati.


    L'Isae rileva che il deterioramento continua ad essere particolarmente marcato per quanto riguarda i giudizi sulla situazione generale del Paese. A valutazioni negative sul quadro corrente, si accompagnano anche aspettative di una ulteriore accelerazione della dinamica dei prezzi degli ultimi dodici mesi, ma si mostrano meno pessimisti sulle previsioni per i prossimi 12 mesi sull'inflazione.


    A peggiorare sono soprattutto i giudizi sulla situazione corrente e le attese relative al mercato del lavoro (la percentuale di quanti stimano un forte o moderato aumento della disoccupazione sale al 34% dal 30 di luglio).


    I consumatori percepiscono in agosto un marcato incremento della dinamica dei prezzi: la percentuale di coloro che li ritengono molto aumentati si amplia al 34% (era il 24% in luglio).


    Riguardo alla situazione generale del Paese, i giudizi appaiono in forte peggioramento (il saldo di agosto scende a -54 da -45 in luglio), mentre le attese a breve termine si mantengono stazionarie (-6 il saldo di agosto, come in luglio).


    ci aveva anche promesso un miracolo economico


    Conti a picco
    il fabbisogno sale del 60%


    L'Economia registra ad agosto un disavanzo di 3 miliardi, contro un avanzo di 2,8 nel 2001. Da gennaio fabbisogno a 34,1 miliardi. Governo a caccia di 30 miliardi

  5. #5
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    Predefinito

    C'avrei una domandina da fare all'economista Osterreicher (quello che il pil aumentava del 5% grazie allo scudo fiscale ): ma "Finanziaria dura" significa diminuzione delle tasse al tuo paese?

    Dicono che manchino 30 miliardi di euro, sarà vero o è il solito catastrofismo della sinistretta italica illiberale?

    Ah, ieri Tremonti ha detto che ridurrà le tasse da 100 a 8. Qualcuno mi saprebbe dire quali saranno le 92 tasse che verranno abolite?


    03 sep 2002 09:47

    Conti pubblici: Tanzi, sara' Finanziaria dura (Secolo XIX)


    Radiocor - Roma, 03 set - Quella che arrivera' alla fine di settembre sara' probabilmente una Finanziaria "piu' forte di quanto prevista due o tre mesi fa". A fronte di un'economia che "si sta sviluppando a un ritmo piu' basso di quello previsto" e di un gettito fiscale che nei primi sei mesi dell'anno "non e' stato brillante", secondo il sottosegretario all'Economia, Vito Tanzi, sara' "sicuramente necessario qualche taglio". Si valuteranno, tutte le voci di spesa, dice Tanzi al Secolo XIX, eccetto quelle che "non si possono toccare" (pensioni e interessi sul debito pubblico). A pesare sui conti e' soprattutto l'insufficiente tasso di crescita dell'economia che, per l'anno in corso, dovrebbe rimanere ancorato all'1 per cento mentre per il 2003 "la speranza e' di toccare il 3 per cento". Sul capitolo inflazione, infine, Tanzi giudica "strana" la scelta del blocco delle tariffe adottata dal Governo. "Un Governo liberista che crede nel mercato - conclude il sottosegretario - e' strano che faccia una scelta di questo tipo. Io sono un economista che crede nel mercato". Cel-Y-

  6. #6
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    Predefinito Re: Ci Hanno Promesso Meno Tasse, E Meno Tasse Avremo

    Originally posted by Österreicher
    ISAE misura la riforma Tremonti

    Quanto risparmieranno gli italiani una volta che la riforma fiscale ideata dal nostro ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, sarà a regime?
    La risposta è contenuta in una ricerca compiuta dall’Istituto di studi e analisi economici presieduto da Fiorella Kostoris, secondo cui i benefici per le aziende, per minore Irpeg pagata, saranno di 1,8 miliardi di Euro. La simulazione dell’Isae si basa sui dati di bilancio di un campione di 15 mila società di capitale.

    Ma la riforma comporterà meno imposte anche per i cittadini: l’85% delle famiglie trarrà vantaggio dalla riforma in quanto il risparmio medio per nucleo familiare sarà di circa 1.300 Euro.

    I primi benefici si faranno sentire già dal prossimo anno con un guadagno medio che sarà di 500 euro e con l’86% delle famiglie che verseranno meno Irpef.


    (Il Mondo, 31 agosto 2002)

    da www.lastampa.it :

    " IL DISAVANZO DEI PRIMI OTTO MESI A 34,1 MILIARDI. IL TESORO ACCUSA BASSA CRESCITA E MINORI ENTRATE
    Fabbisogno in crescita, serve un aggiustamento
    Opposizione all’attacco. Ma Germania e Francia sono fuori da Maastricht

    3 settembre 2002

    di Stefano Lepri

    ROMA. Brutto rientro dalle vacanze per i conti dello Stato. I dati del Tesoro di agosto, con un deficit di circa 3 miliardi di euro, sono peggiori delle previsioni degli analisti, che ipotizzavano un pareggio o quasi. Nei primi otto mesi il «fabbisogno finanziario del settore statale» sale dunque a 34,1 miliardi, più di una volta e mezzo rispetto ai 21,2 dello stesso periodo dell’anno prima.

    Fermi restando gli impegni europei, la legge finanziaria del 2003 dovrà contenere una manovra pesante. E’ corsa la voce che servano addirittura 30 miliardi (circa 60.000 miliardi di lire).

    No, per mantenere gli sgravi fiscali promessi basterà tagliare 20 miliardi di euro, ridimensiona la presidente dell’Isae (istituto pubblico di analisi economiche) Fiorella Kostoris; ce ne vorranno 22-23, sostiene l’ex ministro del Bilancio Paolo Cirino Pomicino, ovvero circa 15 al netto degli sgravi. Si tratta delle cifre più alte dopo il grande sforzo per l’ammissione all’euro nel 1997 .

    Ma al ministero dell’Economia si coglie la speranza che i traguardi europei possano essere allentati, dato che i conti non tornano anche in Germania, in Francia e in Portogallo. Non è solo l’opposizione a farsi sentire. Anche dalla maggioranza si levano voci preoccupate. «I timori sono confermati» dice il presidente della commissione Attività produttive della Camera, Bruno Tabacci (Udc).

    Le entrate fiscali sono inferiori al previsto, anche a causa dell’andamento non soddisfacente dell’economia; «ma tra qualche giorno sapremo se anche dal lato della spesa si è verificato qualche cedimento» aggiunge sempre da Montecitorio il presidente della commissione Bilancio, Giancarlo Giorgetti (Lega). «Ci sono passate responsabilità dei governi di sinistra - polemizza Cirino Pomicino - ma c’è anche la sbadataggine del ministro Tremonti, che non ha ascoltato gli allarmi» .

    Un condono fiscale, possibile fonte di gettito «indolore», appare pressoché certo. Interventi sulle pensioni vengono regolarmente smentiti. Si vedrà. Anche in molti altri Paesi europei i conti pubblici stanno andando male. «L’andamento dell’economia - fanno notare dal Tesoro - non è soddisfacente e conseguentemente delle entrate tributarie, come del resto sta accadendo negli altri Paesi Europei».

    La Germania nei primi sei mesi ha fatto registrare un deficit del 3,5% rispetto al prodotto lordo, ancora più alto; nella seconda metà dell’anno la cifra dovrebbe ridursi, ma lo sfondamento del 3% sancito dal trattato di Maastricht, e sanzionato con pesantissime multe, non è impossibile secondo diversi esperti.

    La Germania è in anno elettorale; il Portogallo è stato il primo a sfondare nel 2001, anno di alternanza al governo; la Francia, che ha votato da poco, è pure vicina ai limiti. Mal comune mezzo gaudio? No, secondo i collaboratori di Tremonti la situazione dimostra che qualcosa per allentare i vincoli troppo rigidi degli attuali «piani di stabilità» dovrà essere fatto: se non prima delle elezioni tedesche del 22 prossimo, subito dopo .

    Al momento, il campanello d’allarme che a Berlino è già suonato non sembra lontano dal mettersi in azione anche a Roma. Solo che da noi le cifre disponibili sono più difficili da penetrare.

    I dati che il Tesoro fornisce mese per mese, quelli del fabbisogno, appartengono alla contabilità per così dire a modello italiano, che negli anni scorsi ha dato costantemente deficit superiori a quelli dell’indebitamento netto, ovvero della contabilità a modello europeo valida per il rispetto del «patto di stabilità».

    Nei primi otto mesi, il fabbisogno è già a circa il 2,7% del prodotto lordo; se nei prossimi 4 si ripetesse l’andamento degli ultimi 4 mesi del 2001 si andrebbe ben oltre il fatidico 3%. Ma il 3% che conta è quello che si ottiene dall’altro sistema di contabilità, del quale nessun conteggio infrannuale è disponibile .

    Inoltre, spiega il sottosegretario al Tesoro Maria Teresa Armosino, i prossimi mesi andranno meglio di quelli del 2001 perché «ci sarà una seconda tranche di cartolarizzazione di immobili, da cui riteniamo di riuscire ad incassare tutti i 7 miliardi previsti».

    Un osservatore indipendente, Vincenzo Guzzo della finanziaria americana Morgan Stanley, vede nei dati di ieri «il rischio di un indebitamento vicino al 2,5%, se non anche peggiore» . I dati del fabbisogno, tuttavia, bastano da soli a far ipotizzare un altro campanello d’allarme. E’ il fabbisogno del Tesoro, computato secondo il tradizionale metodo, che contribuisce ad alimentare il complessivo debito pubblico, altro parametro che la mutua sorveglianza europea tiene d’occhio.

    Con una crescita bassa come quella che ormai si prospetta, un fabbisogno superiore ai 37-38 miliardi di euro potrebbe arrestare il processo di riduzione del debito come percentuale del prodotto lordo, in corso ormai dal 1995 .
    "

    Cordiali saluti

  7. #7
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    Come facevano i democristiani a bonificare i terreni inquinati dall'atrazina? Alzavano i livelli di legge...

  8. #8
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    Predefinito

    Originally posted by brunik
    C'avrei una domandina da fare all'economista Osterreicher (quello che il pil aumentava del 5% grazie allo scudo fiscale ): ma "Finanziaria dura" significa diminuzione delle tasse al tuo paese?

    Dicono che manchino 30 miliardi di euro, sarà vero o è il solito catastrofismo della sinistretta italica illiberale?

    Y-
    Tu sei capace di travisare le parole altrui.

    Inoltre parli dei 30 miliardi di Euro come di un buco di bilancio senza sapere quello che dici. Per te la prossima finanziaria sarà di 30 miliardi di Euro?????

    Bah!
    Dicono che l'anno scorso di questi tempi ne mancavano 21 miliardi....

  9. #9
    Hanno assassinato Calipari
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    Predefinito PFB antimondialista

    L'economia va bene: per la congiuntura internazionale

    L'economia va male: per la congiuntura internazionale.

    Cioè il governo è inutile

    PFB antimondialista!

  10. #10
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    Predefinito

    Antimondialista? Ti metti a parlare come quelli della "destra sociale"?

    Shalom!

 

 
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