Tra due settimane i brasiliani eleggeranno il nuovo presidente, ma al momento sono sufficienti i sondaggi a creare scompiglio nella vita del Brasile. Secondo le ultime rilevazioni, infatti, favorito per le elezioni presidenziali, col 44% dei voti, sarebbe Inacio Lula da Silva del Partito dei lavoratori. Questo ha provocato un crollo della Borsa, che ha perso il 3,84%, e della valuta brasiliana, il real, che ha raggiunto la minima quotazione storica nei confronti del dollaro (3,54 contro 1). La ragione del crollo economico va tuttavia cercata nella possibilità che, grazie a una vittoria di Lula al primo turno, si giunga a una forte contrapposizione tra le forze progressiste e quelle più conservatrici della società brasiliana, con il centro-sinistra spinto all'opposizione insieme alla destra.
Lula, 56 anni, è stato un sindacalista piuttosto radicale, anche se, da candidato alla presidenza, ha presentato un programma economico molto simile a quello degli avversari, si è allineato ai criteri del Fondo monetario internazionale e si è impegnato a onorare il debito e gli accordi sottoscritti con l'Fmi dal suo predecessore, Fernando Henrique Cardoso. Gli avversari del candidato del Partito dei lavoratori sono Josè Serra, 60 anni, candidato del Partito della socialdemocrazia (centro-sinistra, al potere), che secondo i sondaggi dovrebbe arrivare al 19% dei voti, Anthony Garotinho, 42 anni, candidato del Partito socialista (sinistra, populista) che potrebbe guadagnare un 15%, e Ciro Gomes, 44 anni, candidato del Fronte del lavoro (coalizione di piccoli partiti che vanno dalla destra populista alla sinistra comunista), che raggiungerebbe il 13%. Se Lula ottenesse un voto in più dei suoi tre avversari messi insieme, non avrebbe bisogno di allearsi per il secondo turno. Molti commentatori ritengono che questo scenario sarebbe l'opposto di quanto accaduto nei ultimi otto anni con la presidenza di Cardoso. Infatti, in questo periodo i socialdemocratici hanno governato insieme con il Partito liberale di destra
da www.unita.it




Rispondi Citando
