UNA COSTITUZIONE FEDERALE PER UN’EUROPA DI CITTADINI
MANIFESTO CONGIUNTO DEL MOVIMENTO FEDERALISTA EUROPEO E DEL MOVIMENTO DEI REPUBBLICANI EUROPEI



PREMESSA

La convocazione, deliberata dal Consiglio europeo di Laeken, di una Convenzione incaricata di riorganizzare le istituzioni comunitarie apre la possibilità concreta di giungere a una costituzione europea fondata sulla volontà dei cittadini europei. Il Movimento Federalista Europeo e il Movimento dei Repubblicani Europei sono convinti che tale possibilità potrà realizzarsi solo se la Costituzione Europea sarà il frutto non delle trattative intergovernative ma di una mobilitazione attiva e compatta dell’opinione pubblica europea.
Il MFE e il MRE concordano dunque, in questa prospettiva e sulla base delle convinzioni contenute nel presente documento, l’avvio di una Campagna di mobilitazione finalizzata a sviluppare nelle forze politiche, sociali e produttive la convinzione che la Convenzione termini con una costituzione federale ratificata democraticamente, possibilmente con un referendum europeo, dai cittadini europei.
UNIRE L’EUROPA PER UNIRE IL MONDO
I problemi della globalizzazione rendono gli Stati nazionali come li abbiamo conosciuti inutili ed inefficaci. Le Nazioni devono oggi ritornare a svolgere il loro ruolo naturale: non più comunità in competizione armata l’una contro l’altra, ma anelli della catena che unisce l’individuo all’umanità in un’unica comunità di destino. Non è dato a nessuno rinchiudersi nel proprio orticello nazionale: da un lato, le nostre scelte hanno effetti e ricadute che vanno ben al di là dei nostri confini e, dall’altro, gli Stati nazionali sono sempre più impotenti ad affrontare le sfide del nuovo secolo. Il nostro orizzonte politico deve adeguarsi a queste sfide dando vita a un ordine cosmopolitico in grado di assicurare la democrazia internazionale.
L’Unione Europea rappresenta la punta più avanzata di questo tentativo di superare pacificamente gli stati nazionali per giungere a una nuova comunità politica in grado di assicurare ai propri membri pace benessere e democrazia, senza dei quali il progresso economico e sociale sono vani e inutili se non impossibili. La realizzazione di un governo democratico federale dell’Unione non può quindi essere più considerata un lontano orizzonte ideale, ma si impone come un obiettivo politico immediato e improcrastinabile. Il diritto di veto deve essere abolito in tutto il sistema decisionale dell'Unione e la Commissione europea deve essere sostituita da un vero governo, responsabile nei confronti del Parlamento europeo.

I VALORI DELL’EUROPA
Il dibattito sul futuro dell’Europa non si deve limitare a un’arida discussione di ingegneria costituzionale tra esperti; perché l’Europa si radichi realmente nella coscienza dei suoi cittadini non ci si può limitare a creare delle nuove istituzioni ma è necessario dare un’anima all’Europa, dar vita a una Costituzione che sia portatrice di un modello di società fondato sul pluralismo sulla laicità, sulla sostenibilità e sulla pace.
Il MRE e il MFE vogliono una Costituzione laica, che garantisca ad ogni cittadino il pieno riconoscimento dei diritti civili, politici e sociali e pari dignità e opportunità di realizzazione individuale a prescindere dalla razza, dal censo, dal genere, dall’identità sessuale, dalla concezione filosofica, religiosa, esistenziale professata.
Il principio di precauzione, l’impegno all’attuazione dei trattati storici sull’ambiente e i diritti umani, la conferma della scelta di un’economia sociale di mercato devono essere priorità fondamentali per la futura costituzione europea.
La Comunità Europea è nata dal rifiuto delle guerre che avevano dilaniato il continente nei trent’anni precedenti e come primo passo per “salvaguardare la pace mondiale dai pericoli che la minacciano”. Il diritto alla Pace, il rifiuto della guerra come strumento di risoluzione dei conflitti e l’impegno alla creazione di un ordine pacifico mondiale deve continuare a essere l’asse portante del processo di unificazione europea.

È NECESSARIO RENDERE LA CITTADINANZA EUROPEA FINALMENTE UNA REALTÀ.