EMERGENZA COGOLETO. GREENPEACE: CHI INQUINA PAGHI
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Roma, 23 settembre 2002 - E' emergenza ambientale a Cogoleto, comune dell'
estremo ponente genovese tra Arenzano e Varazze. Un deposito di sali di
cromo della fabbrica chimica Stoppani si e' allagato per il nubifragio dei
giorni scorsi e fa colare nel vicino torrente Lerone e quindi in mare acqua
mista ai sali. I vigili del fuoco avevano chiesto da tempo alla Stoppani di
rimuovere i sacchi. Il corso d' acqua e' divenuto di un vivido colore blu.
"E' una situazione intollerabile - spiega Fabrizio Fabbri, direttore
scientifico di Greenpeace le spiagge della zona presentano gia' da 20 anni
livelli di cromo esavalente (la forma piu' tossica di cromo) tra i piu' alti
al mondo. La Stoppani deve chiudere subito e l'area dev'essere bonificata"
Il piano di chiusura della fabbrica e' pronto da anni ma viene di volta in
volta rinviato per il problema della riconversione dei lavoratori occupati.
"Bisogna applicare il principio "chi inquina paga", la Stoppani deve farsi
carico del problema ambientale ed occupazionale che non va lasciato a carico
dei contribuenti- spiega Fabbri d'altronde la Stoppani continua ad aprire
stabilimenti altrove senza preoccuparsi dei danni causati in Liguria"

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Amazzonia: multe per piu' di 60.000 euro
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Circa 600 Indios stanno bloccando da qualche giorno il fiume Jaraucu, nel
Parà, la parte orientale dell' Amazzonia brasiliana, per protesta contro la
distruzione della foresta.
In appena tre giorni,gli indios hanno bloccato gia' due chiatte che
trasportavano piu' di 200 tronchi tagliati illegalmente, le imbarazioni sono
state sequestrate, e l'armatore e' stato multato per circa 200.000 real
brasiliani, circa 60.000 Euro


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Fonte: Greenpeace
http://www.greenpeace.it