Qualche sera fa ho assistito ad una drammatica testimonianza dell'ex sottosegretario ai beni culturali Vittorio Sgarbi su "la 7" alle interviste incalzanti del Giuliano Ferrara.
Egli sosteneva di essere stato licenziato dal Governo per una presa di posizione del tutto personale del ministro Urbani nata dagli intervalli imbarazzanti (per il ministro) e scadenzati che sarebbero avvenuti in seguito alle consuete e piccanti performance di una presunta amante. La donna in questione infatti a dire dell'ex sottosegretario intervallava i "lavori in corso" con frasi del tipo "tanto fa tutto Sgarbi" o "come al solito ci pensa Sgarbi" suscitando così una rivalità indotta nel ministro che avrebbe fatto scattare poi la molla della competizione e della conseguente incomprensione e del licenziamento.
Ho sempre pensato che Sgarbi fosse stato licenziato perchè non troppo allineato alle posizioni del Governo e non certo per gli estremi a dir poco sconvenienti di una tresca da Novella 2000. Possibile che un bene prezioso della cultura e dell'arte come Vittorio Sgarbi sia stato sacrificato per una roba del genere?
Avete sentito anche voi di questa storia?
Forse ho capito male? Certamente è quello che vorrei sperare![]()


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