Qui siamo al ridicolo... si studia latino e non una seconda lingua straniera (con prevedibili problemi nelle università dove la seconda lingua straniera è ormai d'obbligo), fuggono ricercatori neolaureati in Usa e Germania dove prendono 3000€ netti al mese come PRIMISSIMO stipendio, e non si vuole tranciare via dai programmi quell'inutile e stupida materia (letteratura) che rinstupisisce gli studenti.
Inutile dire che la competenza informatica media degli italiani è un disastro...
Ora ci si mette il Tar che dice che "è possibile avere blocchi psicologici davanti alla matematica". Il risultato qual'è?
Una imbecille con 4 in matematica si vede annullare la
bocciatura...SIAMO AL RIDICOLO!!!
Bocciata perché allergica all'algebra, il Tar la promuove
Una studentessa di un liceo scientifico di Trento non è stata ammessa in quinta, per la sola insufficienza in matematica. Ma il Tribunale ha riconosciuto, sulla base di una perizia, una sorta di "blocco psicologico".
da Ilnuovo.it
TRENTO - Una bocciatura per una sola insufficienza, in matematica. Viviana L., studentessa iscritta al Liceo scientifico Da Vinci di Trento, indirizzo linguistico, non aveva superato la quarta liceo. Adesso, però, il Tar l'ha promossa d'ufficio in quinta: la studentessa è allergica all'algebra. Il Tribunale amministrativo, infatti, ha riconosciuto, sulla base di una perizia, una sorta di "blocco psicologico" dell' alunna nei confronti della matematica e in particolare dell'algebra.
Un'unica pecca, quella di Viviana: in tutte le altre materie la ragazza aveva voti brillanti, dal 7 al 9, con un media superiore al 7. In particolare aveva ottimi voti nelle lingue straniere e proprio per questo aveva scelto l' indirizzo linguistico. Cosicchè, il legale della studentessa, Mario Fedrizzi, aveva scelto di partito da qui per contestare la bocciatura, sostenendo che il "blocco psicologico" dell' alunna nei confronti della matematica avrebbe potuto impedirle di completare la sua preparazione linguistica e in prospettiva di trovare un lavoro e una qualifica adeguati. E alla fine il Tribunale gli ha dato ragione.
Nella sue contestazioni, l'avvocato aveva anche richiamato una delibera del collegio docenti che poneva il limite di tre gravi insufficienze per bocciare un alunno: Viviana aveva una sola insufficienza ed era stata bocciata, unica nella classe, mentre altri compagni erano stati promossi con più di un credito. Ma più che le leggi, a convincere i giudici è stata l'allergia della studentessa. Che ahnno scelto di promuoverla loro, al posto del liceo.
(14 SETTEMBRE 2002, ORE 12:15)




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