Il referendum sulla legge elettorale regionale si è concluso con una vittoria del presidenzialismo: il 73% degli elettori del Friuli-Venezia Giulia ha, infatti, votato no, bocciando il provvedimento approvato dal consiglio regionale. L’affluenza alle urne è stata bassa, ha superato di poco il 23%, ma la consultazione, per essere valida, non necessitava un quorum. Subito dopo la chiusura dei seggi sono fioccate le dichiarazioni. L’Ulivo, che ha attivamente sostenuto il fronte referendario, ha espresso grande soddisfazione, mentre per la Casa delle libertà quella del centro-sinistra sarebbe una vittoria di Pirro, vista la scarsa partecipazione al voto. All’interno del centro-destra, comunque, affiorano già le prime turbolenze circa la scelta del candidato che dovrà affrontare le elezioni regionali del 2003. «Non è detto che Tondo sia l’unico candidato – ammonisce la Lega – con l’elezione diretta serve un leader carismatico».
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