Non sono assolutamente un pacifista idealista ma questa guerra prorpio non la voglio. E' una senzazione orribile essere convinti dell assurdità di una guerra e non poter fare niente di niente di concreto per poterla fermare. Assurda perchè lo è sia nelle motivazioni apparenti, sia in quelle reali sia nelle conseguenze che essa avrà.
Bush la vuole fortemente. Dice che il motivo è l' arsenale che Saddam FORSE STAREBBE COSTRUENDO, ma che ancora non ha.
Il capo degli ispettori ONU che lasciò l' IRAQ nel 1998 afferma che il giorno della sua partenza ormai il disarmo aveva raggiunto quota 95% di ciò che Saddam aveva prima del loro arrivo.
I gas nervino "VX" che magari avrebbe conservato dopo 5 anni si sarebbe gia degradato.
La costruzione di un arsenale atomico o biologico costerebbe miliardi di dollari nonchè tecniche di camuffamento irrealizabili.
Dall inizio dell embargo l Iraq non ha piu neanche i soldi per comprare 2 aspirine ai propri figli e dovrebbe spendere quel poco che ha per le bombe?
Inoltre l' utilizzo di uranio arricchito comporterebbe l' emissione di raggi gamma impossibili da nascondere e quindi subito individuabili.
Il dossier di Blair invece altro non è stato che una raccolta di cose di cui gia tutti eravamo a conoscenza enfatizzata dal titolo "dossier".
E infine Saddam sta quasi pregando gli ispettori di entrare e di andare ovunque desiderino.
Insomma: siamo sicuri che le IPOTESI di riarmo e l ipotesi di un successivo attacco siano da considerarsi causus belli?
L Iraq è la seconda riserva mondiale di petrolio dopo l' Arabia Saudita, mentre in America le riserve diminuiscono contro una domanda in costante crescita.......mmmmmh.........
Supponiamo che la guerra ci sarà.
Tra le conseguenze proprio non ne intravedo una positiva.
In primo luogo se l Italia parteciperà violerà la Costituzione e lo farà giusto per servilismo fediano agli USA dal momento che, come ha detto Cossiga: "L America e l Inghilterra dell' Italia non se ne fanno un caz*o!" (grande Cossiga).
Inoltre l anti occidentalismo islamico si acuirebbe di più e chi ne pagheranno di più saranno israeliani e palestinesi. Dopo un attacco all iraq Hamas e company avrebbe una ragione in più per non dire quasi valida per immolare alla loro causa pure donne bambini vecchieti e cagnolini. La risposta israeliana sarà altrettanto dura e la spirale di odio si stroingerà al collo del medio oriente mettendo fine ad ogni speranza di pace.
E gli Iracheni saranno disposti a farsi governare dai nemici di sempre? O assisteremo ad una intifada irachena?
Bush poi con questo attacco che va contro ogni logica di onore in combattimento darebbe il via a guerre che avranno origine dallo stesso pensiero "Lo hanno fatto gli USA perchè non io". Ed ecco che Israele brucerà la Palestina, la Cina attaccherà il Taiwan, l' india il pakistan".
"India perchè hai bombardato il Pakistan?"...."Be sai com è. Aveva arsenali nucleari, ultimamente non andavamo molto d accordo e temevo che mi attaccasse...e ho preferito prevenire, un po come Bush no?".




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