Io di redazionale non faccio nulla, solo dati.Citazione:
Originally posted by Aug83
Ehi Siso...pensa un po'...tanti post di questo thread sono opera tua...
:)
Per gli articoli ci pensa la redazione. Grazie al cielo.
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Io di redazionale non faccio nulla, solo dati.Citazione:
Originally posted by Aug83
Ehi Siso...pensa un po'...tanti post di questo thread sono opera tua...
:)
Per gli articoli ci pensa la redazione. Grazie al cielo.
Una giornata quasi estiva, con un sole caldo che ha fatto attendere la brezza sino a pomeriggio inoltrato portando un ritardo di quasi 2 ore e mezzo. Una ventina di nodi poi sono arrivati come al solito da sud-ovest in uno scenario classico, ma sta diventando altrettanto classico, purtroppo, in questa Louis Vuitton Cup registrare sconfitte italiane. Sono state ancora due nella quarta giornata del primo round robin. Il pur migliore Mascalzone Latino visto sinora ha rimediato 35 secondi dallo svedese Victory Challenge, mentre Luna Rossa è crollata con Alinghi, facendosi staccare di 1’32”.
Questa volta Mascalzone Latino è riuscito, pur senza mai impensierirlo, a rimanere in contatto con il suo avversario. Il timoniere Paolo Cian, dopo il disastro del giorno precedente, è riuscito in una discreta partenza. Tanto lui quanto Jesper Bank, timoniere di Orn (questo il nome dello scafo svedese) sono finiti oltre la linea al momento del via, ma Cian è stato assai più lesto nel rientrare portando, seppur per poco, per la prima volta in questa Louis Vuitton Cup Mascalzone Latino in testa a una regata. Vero è che Orn non ha avuto problemi a rovesciare subito le posizioni, ma è altrettanto sicuro che poi non è mai stato in grado di allungare. Orn adesso si trova, pur con una regata in meno, imbattuto al vertice della classifica e lunedì (alle 2.15 ora italiana) sfida Oracle BMW che ha battuto abbastanza nettamente Stars Stripes. In sole 24 ore ne sapremo molto di più della reale consistenza degli svedesi.
Insolita invece la performance di Luna Rossa. Rod Davis ha fatto una buona partenza, Francesco de Angelis (che come al solito lo ha rilevato dopo la linea) si è trovato ben posizionato per la prima bolina, l’ha condotta per un terzo circa prima di essere punito da sottovento da Russell Coutts. Alinghi è passato con 21” di vantaggio alla prima boa, saliti a 30 alla fine della prima poppa. Nella seconda bolina in un salto di vento Alinghi ha allungato ancora per non venir più neppure impensierita dalla barca italiana. Era la solita regata nella quale era molto vantaggioso essere davanti, peccato che ancora una volta Luna Rossa fosse dietro.
da www.gazzetta.it
Risultati
Victory-Mascalzone Latino: 35”
Alinghi-Luna Rossa: 1’32”
GBR Challenge-Le Defi Areva: 13”
Oracle BMW-Stars Stripes: 1’58”
Riposo: One World.
La classifica
1. One World**, Oracle*, Alinghi, Victory* 3 punti
5. Stars Stripes 2
6. Luna Rossa, GBR* 1
8. Mascalzone Latino, Areva, 0.
* una regata in meno
** un punto di penalità da scontare
Prossimo turno (lunedì alle 2.15 ore italiane)
One World-Stars Stripes
Luna Rossa-Mascalzone Latino
GBR Challenge-Alinghi
Victory Challenge-Oracle
Riposa: Le Defi Areva
Sole e bonaccia. E’ stato così rinviato l’atteso derby tra Luna Rossa e Mascalzone Latino. La regata era prevista sul campo “juliet” del golfo di Hauraki, il più lontano da Auckland. Lì il vento non si è mai stabilizzato e dopo una lunga attesa fino allo scadere del tempo limite (poco prima delle 16 locali) si è deciso di rinviare le prove previste su quel tracciato (Mascalzone Latino-Luna Rossa e Victory Challenge-Oracle BMW).
Un paio di miglia a fianco invece, sul campo “romeo” il vento è stato più indulgente. 8 nodi al via (il minimo è 7), poi una sofferenza, 4, 5, ma comunque abbastanza per concludere le due prove in programma. Alinghi non ha avuto molti problemi per schiantare la resistenza dei britannici, mentre One World ha a sua volta dominato Stars Stripes. Sono state necessarie 2 ore e 45 minuti per completare il percorso. Martedì si spera che il golfo di Hauraki torni ai suoi 15 nodi più o meno stabili, le regate non disputate lunedì verranno recuperate alla fine di questo primo round robin.
da www.gazzetta.it
Risultati
One World-Stars Stripes: 1’21”
Alinghi-Gbr Challenge: 4’33”
Luna Rossa-Mascalzone Latino: rinviata
Victory Challenge-Oracle: rinviata
Riposo: Le Defi Areva
Prossimo turno (martedì 8 ottobre, alle 2.15 ora italiana)
Luna Rossa-Victory
Mascalzone Latino-Gbr
One World-Oracle
Stars Stripes-Le Defi.
Riposa: Alinghi
Alla fine della sesta giornata del primo round robin della Louis Vuitton Cup sorride soltanto Luna Rossa. Un’alta pressione sulla Nuova Zelanda impedisce al solito vento sostenuto di spazzare il golfo di Hauraki, così poche raffiche deboli e instabili consentono lo svolgimento soltanto di una regata su quattro, giusto quella che vedeva opposti Luna Rossa e lo svedese Orn, sino a quel momento imbattuto. Al via, con 13 nodi di vento da 100°, sole pieno, Orn sembrava in grado di
controllare la prova, ma con il passare delle boe il vento è andato progressivamente calando e Luna Rossa, pur continuando a non entusiasmare in termini di velocità pura, ha avuto la possibilità di recuperare. Decisiva la terza bolina quando le due barche si separano per quasi un chilometro e mezzo. Luna Rossa sceglie la destra (“su diretta indicazione di Michele Ivaldi, arrampicato sull’albero” racconterà poi lo skipper de Angelis) e la scelta vale un punto. Orn, tutto a sinistra, perde più di 2 minuti nel lato e nell’ultima poppa niente può. Il solo problema per Luna Rossa diventa chiudere entro il tempo limite, fissato in 45’ per ognuno dei sei lati. Ci riesce completando la poppa in 40’33”. Per Luna Rossa è la seconda vittoria in 5 regate che vale il raggiungimento in graduatoria di Stars Stripes di Dennis Conner.
Da segnalare che prima dell’annullamento Mascalzone Latino aveva condotto una buona regata nella quale si era trovato più volte (compreso il momento dello stop) davanti ai più accreditati velisti di Gbr. Le regate annullate saranno recuperate alla fine del round robin.
La classifica (vinte/perse):
1. One World (4-0)*, Alinghi (4-1)
3. Oracle (3-0)
4. Victory (3-1)
5. Stars Stripes, (2-3), Luna Rossa (2-3)
7. Gbr (1-3)
8. Mascalzone Latino (0-4), Areva (0-4)
* un punto di penalità da scontare
Risultati
Luna Rossa-Victory: 2’35”
Mascalzone Latino-GBR: annullata.
One World-Oracle: annullata.
Stars Stripes-Le Defi: annullata.
Riposava: Alinghi.
Prossimo turno - mercoledì 9 ottobre
OneWorld (Usa)-Orn (Sve)
Wight Lightning (Gbr)-LUNA ROSSA
Alinghi (Svi)-Stars&Stripes (Usa)
Le Defi (Fra)-Oracle (Usa)
Riposa MASCALZONE LATINO
Finalmente il vento, una quindicina di nodi intorno a Sud, dopo tre giorni di bonaccia. E bella vittoria di Luna Rossa (sola barca italiana in acqua per il turno di riposo che il calendario riservava a Mascalzone Latino) nei confronti dei britannici di GBR. Per De Angelis e soci si tratta della terza vittoria in sei regate, che vale la quarta piazza graduatoria in compagnia degli svedesi di Victory Challenge e contemporaneamente il sorpasso su Stars Stripes, fermato nel frattempo da Alinghi. Luna Rossa ha condotto una buona regata, indovinando i salti di vento più importanti e mostrando, almeno rispetto a questi avversari, una migliore velocità. Più ispirata del solito la poppa di Luna Rossa, con il brasiliano Grael che ha imposto in più di una occasione una strategia non di asfissiante marcamento, ma di ricerca del vento. La barca britannica è comunque passata a ogni boa dietro la poppa di Luna Rossa concludendo la propria regata staccata di 22”. Nelle altre regate nessuna sorpresa. Della sconfitta di Stars Stripes con Alinghi abbiamo già accennato. Grazie a questo punto Russell Coutts è ora in testa alla classifica con One World. Ma si tratta di una graduatoria ancora parziale, One World deve ancora scontare un punto di penalità e Alinghi ha disputato una regata in più. Venerdì riposa Luna Rossa, mentre Mascalzone Latino torna in acqua con Stars Stripes.
da www.gazzetta.it
La classifica (vinte/perse):
1. One World (5-0)*, Alinghi (5-1)
3. Oracle (4-0)
4. Victory (3-2), Luna Rossa (3-3)
6. Stars Stripes (2-4)
7. GBR (1-4)
8. Mascalzone Latino (0-4), Areva (0-5).
* un punto di penalità da scontare
Risultati
Oracle e Defi Areva: 2’52”
Alinghi-Stars Stripes: 1’10”
Luna Rossa–GBR: 22”
One World–Victory: 59”
Riposa: Mascalzone Latino
Prossimo turno
GBR-Victory
Le Defi-One World
Alinghi-Oracle
Mascalzone Latino-Stars Stripes
Riposa: Luna Rossa
Non ce l’ha fatta Mascalzone Latino a battere l’americano Stars Stripes e conquistare la sua prima vittoria nel round robin 1 della Louis Vuitton Cup. Nella giornata che il calendario segnalava di riposo a Luna Rossa, Mascalzone ha provato a sbloccare la propria classifica, ma contro l’equipaggio di veterani assemblato da Dennis Conner (che continua però a restare a terra) non c’è stato niente da fare. E’ cominciata subito male: il timoniere Paolo Cian non ha indovinato la partenza e il collega Ken Read gli è partito sulla prua. Il vento è rimasto intorno ai 10 nodi di intensità per tutta la regata, instabile come al solito. Mascalzone ha provato a recuperare e ci è subito riuscito nella prima bolina, ma Stars Stripes, chiaramente più veloce della barca italiana, si è difeso prontamente. La regata così non è stata più in discussione. Cian ha recuperato qualcosa nella seconda bolina, ma dalla terza il vantaggio si è assestato ben oltre il minuto. Domani Mascalzone Latino se la vede con i francesi di Le Defi Areva in quello che assomiglia già ad uno spareggio per non retrocedere: entrambe le barche sono le sole ferme a zero punti e l’ultima della classifica dopo i due round robin sarà eliminata. Domani torna in acqua anche Luna Rossa, opposta a One World, unico imbattuto sino ad oggi. Il test è probante per confermare o meno i recenti progressi dello scafo di De Angelis. Nelle altre regate di oggi da segnalare la netta vittoria di Alinghi su Oracle (prima sconfitta) e la vittoria dei britannici sugli svedesi, un po’ ridimensionati dopo le tre vittorie in fila all’avvio.