ROMA. La vera causa della rottura tra Sgarbi e Urbani? Ida Di Benedetto, donna del secondo. Ospite da Ferrara, l'ex sottosegretario spara a zero su Urbani, Miccicché ("consumatore abituale di cocaina"), Maurizio Gasparri ("vile e vigliacco") e Alain Elkann ("servo")
Ida Di Benedetto, attrice. Il suo ultimo film, "Rosa Funzeca" di Aurelio Grimaldi, di cui è attrice e produttrice, era stato scartato alla Mostra del Cinema di Venezia dal direttore Moritz de Hadeln e poi "ripescato".
Vittorio Sgarbi ha rivelato ieri sera, durante la trasmissione 8 e mezzo di Giuliano Ferrara e Luca Sofri in diretta su La 7, il vero motivo della sua uscita dal governo. L'arte e i beni culturali non c'entrano. Chi ha atteso, voluto e deciso la rottura tra l'ex-sottosegretario e il ministro per i Beni culturali Giuliano Urbani sarebbe stata l'amica-compagna del ministro, Ida Di Benedetto. Secondo Sgarbi, la Di Benedetto si lamentava con il ministro: "Ma perché fa tutto Sgarbi e tu non fai niente? Sembra lui il ministro…”. Poi, l'ex-sottosegretario ha iniziato a sparare su tutti. Di Maurizio Gasparri ha detto. “E’ un vile e vigliacco. Non ha nemmeno l'onore degli uomini di destra. Due settimane prima delle elezioni viene da a piagnucolare che Urbani non gli ha concesso il Colle Oppio per un comizio. Nessun problema: te lo concedo io. Detto, fatto. Dopo un po’, Gasparri mi ha ringraziato votando a favore della mia cacciata dai Beni Culturali”. E ancora su Gianfranco Micicché: "Uno che si è dichiarato un consumatore abituale di cocaina sta in un governo dove c’è la Moratti - che è la grande sponsor di San Patrignano”. E infine sull'ex amico Alain Elkann: "E’ un cameriere che ha cambiato semplicemente padrone”.
Bell'ambientino, 'sta "Casa".




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