Legge finanziaria del governo Berlusconi, difesa e votata dalla Lega Nord per l'indipendenza della Padania

- Stop alle addizionali IRPEF per comuni e regioni
- Trasferimenti dello Stato alle Regioni ridotti del 2%
- Fondo multiplo per il meridione

Questa è la realtà: dal sogno della devoluzione in 100 giorni siam passati all'assolutismo fiscale più becero, di cui la Lega è, volente o nolente, complice. L'Ulivo aveva varato una riforma incompleta, ma qualche cosa, quantomeno, aveva dato. Ora la Lega, pur dietro le solite promesse, ossia dietro la solita aria fritta, voterà il trionfo di Roma sulle "etno-nazioni" , asseconderà lo scettro del potere campidoglino che disprezza il ruolo e le esigenze dei nostri palazzi, sempre più in subordine da quando c'è questo governo. E' inutile che "la Padania" pensi al ruolo delle regioni in Europa, se il suo partito umilia il ruolo delle stesse in italia. Chi doveva cambiare il mondo è più realista del re, e forse ora bisogna davvero interrogarsi sul 3,9%. E forse, qualcuno, deve davvero incominciare a pensare alla pensione.