Berlusconi parla ancora di tangentopoli. Diciamo le cose come stanno: la cosiddetta prima repubblica non è caduta per un complotto ordito non si capisce da chi, ma per il venire meno dei presupposti che, sino ad allora, avevano tenuto insieme quello che era in realtà un vaso di coccio:
1) la fine della minaccia comunista rendeva obsoleto il ruolo della Dc e degli altri partiti centristi
2) le esigenze di bilancio (Europa compresa) non rendevano più possibile le vecchie politiche distributive (si vede chi prende ma non chi paga) che tanto consenso avevano procurato.
Quelle due cause hanno stretto il sistema politico italiano come una tenaglia. Il sistema politico si è indebolito e la magistratura – silente per decenni – ha avuto gioco facile a fare ciò che ha fatto, com’era suo dovere.
Ogni altra considerazione può essere fatta, ma se si ritiene tangentopoli una manovra comunista o si è bugiardi o non si conosce la nostra storia recente.




Rispondi Citando