MOSCA - La Russia ha ripetuto oggi ancora una volta la sua contrarieta' a una nuova risoluzione dell'Onu nei confronti dell'Iraq in questa fase. Tale posizione e' stata ribadita stamane dal viceministro degli esteri Iuri Fedotov per il quale non e' necessaria una nuova risoluzione per l'Iraq, poiche' quelle esistenti sono sufficienti a garantire il lavoro degli ispettori dell'Onu. Contemporaneamente a questa dichiarazione, della questione irachena hanno discusso intanto per telefono il ministro degli esteri russo Igor Ivanov e il segretario di Stato americano Colin Powell. Intanto gli ispettori per il disarmo dell'Onu sono pronti a partire per Baghdad ma solo dopo aver ricevuto il ''sostegno unanime'' del Consiglio di Sicurezza. ''Ci serve il sostegno unanime del Consiglio per fare le ispezioni'', ha detto il capo dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica Mohammed Elbaradei dopo un incontro con il capo dell'Unmovic e con i membri del Consiglio al Palazzo di Vetro. Elbaradei ha detto che gli ispettori ''allineeranno le loro date con le delibere del Consiglio''. A sua volta Blix ha detto che gli ispettori hanno il diritto legale di cominciare le ispezioni in base alle risoluzioni dell'Onu gia' approvate. Ma ha osservato che sarebbe ''strano'' se un nuovo mandato fosse loro conferito mentre le ispezioni sono in corso. ''Speriamo che non ci sia un lungo rinvio, siamo pronti a partire alla prima opportunita'', ha detto Blix che venerdi' sara' a Washington per incontri al Dipartimento di Stato.
04/10/2002 13:00