per la serie: mentire, mentire, mentire e ancora ..... mentire, qualcosa alla fine rimarrà impigliato nella testa (dei gonzi naturalmente).......
VOILA' l'ultima, odierna puntata del
BANANA SHOW!![]()
![]()
![]()
I cinque obiettivi del "presidente muratore"
"Meno, tasse, più pensioni e occupazione, lotta all'esercito del male e grandi opere". Sono i successi attribuiti al governo da Berlusconi che a Milano fa un nuovo show: "Sono un miracolo che cammina".
MILANO - “Sono un miracolo che cammina. Tutti dicono che sono malatissimo, ma invece lavoro e per come lavoro sono ancora qui, così come sono sicuro che ci sarò nel prossimo marzo quando sarà inaugurato il nuovo polo fieristico di Milano”.
Silvio Berlusconi non rinuncia allo show: in visita al cantiere dell’attesa opera milanese, si lascia andare ancora una volta alla battuta sopra le righe e commenta così scherzosamente le indiscrezioni sul suo stato di salute e poi si cala in una nuova veste: “Presidente magut”, presidente muratore, che esalta lo spirito lombardo del lavoratore indefesso, e impugna tanto di cazzuola per la posa della prima pietra.![]()
Dopo l’ormai consueto “intrattenimento” condito di boutade, il premier ha però anche parlato di politica, illustrando i cinque obiettivi che rivendica al suo governo di aver conseguito: “Si cominciano a vedere i frutti di ciò che abbiamo seminato. Abbiamo assunto impegni che stanno per essere realizzati con un grande anticipo”.![]()
![]()
![]()
Per il presidente del Consiglio ha sottolineato che gli impegni presi dovevano essere realizzati con una scadenza quinquennale e che invece il Governo è già in grande anticipo. “Il primo impegno - ha detto Berlusconi - era la diminuzione delle tasse. Con il prossimo anno sarà la più grande diminuzione delle imposte sulle persone fisiche”.
Quindi le pensioni: “Abbiamo aumentato le pensioni - ha detto Berlusconi - a un milione e 800 mila persone. Uno dei nostri obiettivi è l'aumento dei posti di lavoro, posso darvi il dato che, a oggi, abbiamo già creato oltre 400mila nuovi posti di lavoro”. Nuova occupazione, che il premier addebita al recepiemento della normativa europea sul tempo determinato, alle iniziative sulla emersione del lavoro nero, oltre ai benefit per chi assume un nuovo lavoratore, specie al Sud.
Ma non c’è solo l’economia: nell’elenco del Cavaliere rientra anche “la lotta all'esercito del male”, comprovata, dice il presidente del Consiglio, da una diminuzione del 10% dei reati denunciati, grazie “alle numerose modifiche realizzate nell'organizzazione delle forze dell'ordine”.
Berlusconi a questo proposito ha rimarcato gli stanziamenti in Finanziaria per organizzare la cosiddetta 'polizia di prossimità’: “Sto parlando - ha spiegato - del poliziotto di quartiere che qui a Milano il sindaco Albertini ha già sperimentato con il vigile di quartiere”.
Quinto è ultimo obiettivo della lista di Berlusconi, quello delle opere pubbliche: “Siamo in deficit di opere pubbliche e siamo distaccati dalla Francia e dalla Germania. Abbiamo lanciato un grande piano per il rinnovamento del Paese. La responsabilità non è stata neppure di chi ci ha preceduto. Esisteva un sistema legislativo che non consentiva la realizzazione delle grandi opere. Grazie alla legge-obbiettivo ora abbiamo la possibilità di farle”.
Il presidente del Consiglio ha quindi dato appuntamento a tutti i presenti alla fine di marzo 2005 quando, secondo i tempi previsti, dovrebbe essere inaugurato il nuovo polo fieristico di Milano sopra la ex raffineria dell'Agip tra il comune di Pero e Rho.
(6 OTTOBRE 2002, ORE 15:00)
FONTE: http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0...54401,00.html#
robbba da..... internamento![]()




Rispondi Citando