BAGHDAD - Potrà sembrare grottesco, nel panorama internazionale che si prepara a una sanguinosa guerra contro l'Iraq, ma di certo Taha Yassin Ramadan, uno dei vice-presidenti iracheni, stretti collaboratori di Saddam Hussein, fa sul serio, e sostiene di aver trovato un modo per uscire dalla crisi che oppone gli Usa al suo paese.
Niente guerre, raid aerei, missili lanciati da portaerei nel golfo, e armi chimiche contro Israele. Per risolvere la situazione basterebbe, come nel vecchio West, un bel duello tra George W. Bush, e Saddam Hussein.
Chi è convinto che quella di Ramadan sia solo una provocazione, può già cambiare opinione. Perché il vice ministro di Baghdad fa sul serio, e come padrino, per lanciare il guanto di sfida, ha scelto addirittura il segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan.
E' lui, secondo Ramadan, che dovrebbe consegnare a Bush l'ambasciata del Raìs. A riferirlo è oggi la Bbc, secondo la quale la sfida sarebbe stata lanciata durante un'intervista all'agenzia di stampa americana Associated Press. "Mr. Ramadan non è certo noto per il proprio senso dell'umorismo" si preoccupa di chiarire la Bbc, che comunque rileva come lo stesso vice-presidente non sia del tutto nuovo a occasionali uscite sarcastiche. Di fatto, Ari Fleischer, portavoce della Casa Bianca, avrebbe già replicato: "non è una riposta seria in una situazione irresponsabile come questa".
Eppure, se c'è una cosa che sembra assodata, è che Ramadan non scherza: "Bush si prepara ad attaccare il cuore del Paese - dice - invece il presidente americano potrebbe selezionare un gruppo di suoi collaboratori, così come faremmo noi, e Kofi Annan potrebbe individuare un terreno neutrale e quali armi usare. Poi ci batteremmo presidente contro presidente, vice contro vice, e ministro contro ministro".
Fleischer taglia corto:"Nel passato l'Iraq ha invaso territori confinanti. non era un duello, era un'invasione. Ha usato armi di distruzione di massa. questo è il suo modo di combattere".




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