Haider: scommetto su Renzo presidente
Il governatore della Carinzia ieri in fiera: è il candidato ideale, efficiente e pragmatico


UDINE – Renzo Tondo è il miglior candidato possibile per il centro destra in vista delle elezioni regionali del prossimo anno. Scommette sul presidente della giunta in carica il governatore della Carinzia Joerg Haider, ieri in visita alla Fiera della Casa moderna per presentare la Rete del legno. Un’iniziativa apprezzata da Tondo che intervenendo dopo il commissario Gabriella Zontone , ha anticipato che a Villa Manin, entro l’anno, si terrà un vertice con il governo carinziano.
Governatore, tra pochi mesi, nella primavera del 2003, il Friuli Venezia Giulia voterà il suo presidente, Tondo può farcela a rimanere alla guida della regione?
Conosco il presidente Tondo ormai da molti anni, e mi creda che so bene che è uno degli uomini politici abituati a fare progetti concreti. Tondo non appartiene alla categoria di quelli che sono capaci soltanto di annunciarli e che non li attuano.
Quindi il centro destra non dovrebbe avere dubbi sulla sua candidatura?
Sicuramente, posso dire con tutta chiarezza che per la regione Friuli Venezia Giulia il presidente Renzo Tondo è un ottimo candidato, e aggiungo che il mio giudizio si è formato nel corso delle innumerevoli visite a contenuto politico che ci siamo scambiati reciprocamente nel corso degli anni, ma anche per il tipo di forme di cooperazione concrete che ne sono scaturite.
Lo considera dunque un candidato vincente?
Ripeto, Tondo non è uno che si ferma agli annunci, lui è uno di quei politici che le cose le fa.
Anche l’Austria andrà alle urne, a fine novembre, cambierà la maggioranza attualmente al governo a Vienna?
Non posso fare il profeta, ma io penso che vincerà il centro destra, che ora governa. Il motivo d’altronde è semplice, gli austriaci non vogliono tornare alla politica dei debiti del centro sinistra.
Si parla sempre di lei come di un possibile candidato alla cancelleria o almeno a una poltrona di ministro.
No, io resterò in Carinzia.
Alla fiera di Udine, in questi giorni c’è Vasa Austria: presentate la Rete legno. Come sono i rapporti transfrontalieri con il Friuli-Venezia Giulia ?
Ottimi, ma suscettibili di ulteriori sviluppi. La rete del legno della Carinzia rappresenta una novità concreta per la cooperazione transfrontaliera, molte aziende carinziane hanno rapporti con imprese del Friuli Venezia Giulia. Come ha spiegato il mio vicepresidente la Rete è una piattaforma per avviare una collaborazione che può essere interessante per tutti i partner, in Carinzia ci sono 1200 imprese nel settore del legno.
Le opportunità che Rete legno offre alle imprese regionali in che direzione potranno svilupparsi ?
Penso all’espansione nell’edilizia in genere, costruzione di case e complementi, ma pure nell’arredo. La Rete legno funziona da due anni e mezzo, e ha accumulato un know how che mettiamo a disposizione dei nostri partner friulani, e ho visto con molto piacere la presenza a questo convegno dei vertici delle associazioni degli imprenditori e degli artigiani.