L'aggressore: «Non amo i politici e tantomeno gli omosessuali»
Il sindaco di Parigi accoltellato in municipio
Un uomo, poi arrestato, ha colpito al ventre Bertrand Delanoë
I medici: «Non è grave», ma potrebbero esserci lesioni interne
PARIGI - Sangue sulla «notte bianca» di Parigi: il sindaco socialista Bertrand Delanoë è stato accoltellato da un pazzo in uno dei maestosi saloni del municipio e si trova ora all'ospedale
Il sindaco Bertrand Delanoë
della Pitiè-Salpetriere, dove è stato subito operato. Per i medici non è in pericolo di vita. Il dramma è avvenuto verso le 020. Delanoë, come sempre senza guardie del corpo (non le ha mai volute), si aggirava per l'Hotel de Ville stracolmo di gente accorsa nel quadro di una colossale kermesse culturale notturna, quando un uomo gli si è avventato contro «in modo improvviso, brutale e disordinato» e gli ha conficcato un coltello nell'addome.
IL COLPEVOLE - L'aggressore si chiama Azedine Berkane. E'un uomo di 39 anni con precedenti penali per violenza e traffico di stupefacenti, apparentemente affetto da turbe psichiche. Non ha detto una parola ed è stato prontamente immobilizzato da alcuni impiegati comunali che l'hanno consegnato alla polizia. Cinquantadue anni, gay, sindaco di Parigi dal marzo 2001, Delanoe non ha perso conoscenza e prima del trasporto all'ospedale ha insistito con i collaboratori perché la «notte bianca» andasse avanti come previsto fino alle 08:00 del mattino anche all'Hotel de Ville. Al Pitiè-Salpetriere, l'ospedale dove fu ricoverata la principessa Diana morente, il primo cittadino di Parigi è stato subito portato in sala operatoria ed è stato sottoposto ad un intervento chirurgico di alcune ore. I medici hanno tenuto a sottolineare stamattina che le sue condizioni «non destano preoccupazione». L'accoltellatore, che risiede in un quartiere 'difficilè della periferia parigina, è stato portato invece alla centrale della Brigade Criminelle, a Quai des Orfevres, dove finora ha fatto scena muta. Sarà sottoposto in giornata ad una visita psichiatrica.
LA MOTIVAZIONE - Il sindaco parigino potrebbe essere stato accoltellato perché gay. «Non amo gli uomini politici e in particolare gli omosessuali»: così ha detto ai poliziotti l'aggressore, Azedine Berkane. Esperto di informatica, Berkane vive con i genitori a Bobigny, in una zona «difficile» della periferia parigina.
LA VISITA DI SARKOZY - Ancora nella notte il superministro degli Interni Nicolas Sarkozy, iniziatore di una politica di «tolleranza zero» che negli ultimi mesi ha ridotto il numero di crimini a Parigi e altrove, ha fatto visita a Delanoë. Sia il presidente Jacques Chirac che il primo ministro Jean-Pierre Raffarin hanno entrambi espresso la loro solidarietà al sindaco, che dopo la vittoria alle municipali del marzo 2001 è diventato uno dei personaggi più rispettati e amati della sinistra. «Sono indignato davanti ad un atto così insensato», ha dichiarato Chirac. Malgrado il dramma all'Hotel de Ville, la folle «nuit blanche» di Parigi è stata senz'altro un grande successo, con oltre 350.000 persone che hanno tirato mattina in strada per assistere alle tantissime «animazioni artistiche» organizzate in ognuno dei venti quartieri della capitale francese.




0. Delanoë, come sempre senza guardie del corpo (non le ha mai volute), si aggirava per l'Hotel de Ville stracolmo di gente accorsa nel quadro di una colossale kermesse culturale notturna, quando un uomo gli si è avventato contro «in modo improvviso, brutale e disordinato» e gli ha conficcato un coltello nell'addome.
Rispondi Citando
