Buon articolo su Libero di oggi,in cui giustamente si sostiene che in un sistema socio-economico come quello italiota dove l'inefficienza del pubblico e' la norma e il sistema Paese in generale non funziona,l'unico rimedio usato per molto tempo per rendere competitive le imprese era la svalutazione,che ora però con l'introduzione dell'€,NON e' + possibile.
Daltronde basta vedere alcuni dati dall'introduzione dell'€(o meglio della parità fissa):la quota mondiale del commercio italico e' calata,il PIL viaggia da tempo su quote molto basse e le esportazioni sono diminuite.
L'articolo conclude dicendo che l'€ e' un lusso che noi non potevamo permetterci.Ora qualche osservazione a proposito:
1)Una moneta forte per un sistema Paese debole porta inevitabilmente lo stesso Paese al fallimento(vedi Argentina che mantenendo il cambio forzoso 1 a 1 col $,ha praticamente distrutto la sua economia)
2)Si doveva entrare nell'€ DOPO aver fatto le necessarie riforme strutturali e NON durante (sempre che si facciano!)
3)Chi poteva permettersi l'adozione dell'€,come giustamente aveva detto la Lega a suo tempo,era solo il Nord
4)Ora con l'entrata nell'UE(non nell'€) di altri 10 Paesi,i fondi per il Sud saranno nettamente inferiori...ma il Sud di quei fondi ha bisogno: va da sè che invece di pagare l'Europa,sarà ancora una volta la Padania a pagare.
Alegher!
Saluti




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