La Siemens ha «aiutato» Saddam a costruire il suo arsenale?
di red
La notizia viene dalla tv. E neanche da un telegiornale ma da uno di quei programmi d'intrattenimento che anche qui, in Germania, riempiono i palinsesti del pomeriggio. Comunque, la notizia - smentita così blandamente dalla società da sembrare una conferma - è questa: dal dicembre 1998 al giugno 1999 la Siemens ha fornito all'Iraq dei pulsanti utilizzati nel processo di detonazione di una bomba atomica.
La notizia, lo si è detto, è stata diffusa durante il programma
televisivo tedesco «Report Mainz» della Swr. Secondo gli esperti interpellati dalla Tv, si tratta di «prodotti essenziali alla costruzione della bomba» e il quantitativo di pulsanti venduto a Saddam «è sufficiente per un piccolo arsenale» di bombe atomiche.
La Siemens è subito corsa ai ripari. Meglio: ha provato a correre ai ripari. Sostiene che i pulsanti erano parte integrante di apparecchiature mediche usate per la frammentazione dei calcoli del rene. In più, aggiunge, la manutenzione viene effettuata da una ditta irachena per conto della Siemens, il che escluderebbe qualsiasi uso illecito delle apparecchiature o dei loro componenti.
Ma le giustificazione della Siemens sono state definite «ridicole» dagli esperti: la ditta tedesca «non ha la possibilità di verificare se i pulsanti in questione siano stati dirottati verso altro uso». La fornitura delle apparecchiature era stata approvata dall'ufficio federale competente, che ha invece proibito una fornitura analoga nel 2001. «L'esportazione dei
pulsanti stessi verso l'Iraq - precisa un funzionario della dogana - non sarebbe mai stata autorizzata», ma agli addetti sarebbe sfuggita la loro presenza nelle apparecchiature di cui sopra.
Da dove ho preso la notizia?Da L'Unità![]()
Giro-giro tondo Saddam bombarda il mondo,e se si va in guerra,la sinistra crolla tutta giu' per terra!
Clap,Clap (Applausi)![]()
Grazie....![]()
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