"Le incomprensioni sono così strane
sarebbe meglio evitarle sempre
per non rischiare di aver ragione
ché la ragione non sempre serve.
Domani invece devo ripartire
mi aspetta un altro viaggio,
e sembrerà come senza fine
ma guarderò il paesaggio...
Sono lontano e mi torni in mente
t’immagino parlare con la gente...
Il mio pensiero vola verso te
per raggiungere le immagini
scolpite ormai nella coscienza
come indelebili emozioni
che non posso più scordare
e il pensiero andrà a cercare
tutte le volte che ti sentirò distante
tutte le volte che ti vorrei parlare
per dirti ancora
che sei solo tu la cosa
che per me è importante...
Mi piace raccontarti sempre
quello che mi succede,
le mie parole diventano nelle tue mani
forme nuove colorate,
note profonde mai ascoltate
di una musica sempre più dolce
o il suono di una sirena
perduta e lontana.
Mi sembrerà di viaggiare io e te
con la stessa valigia in due
dividendo tutto sempre.
Normalmente...."
...in sottofondo, come dicevo, la musica si può ascoltare qui![]()





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); mio fratello persevera nel dire che la progressiva riduzione in schiavitù potrebbe essere una soluzione per non fare pentire mia mamma per avermi fatto il corredo, e anche lui aggiunge sempre "Poveretto" e "Bleargh"; mia mamma, invece, dice che vado bene come sono, perchè, in fondo, anche se sono così, mi vuole bene come a una figlia...
