A più di un anno e mezzo dalla firma del famoso contratto con gli italiani, Berlusconi non ha ancora raggiunto nessuno degli obiettivi che si era proposto:

con l’ultima sanatoria il problema dell’immigrazione (e di conseguenza della criminalità) si è ulteriormente aggravato;
l’economia del paese è allo sfascio e migliaia di operai rischiano il licenziamento;
il governo non è stato in grado di impedire l’ingiustificato aumento dei prezzi in seguito all’introduzione dell' Euro;
la produzione è ferma e le tasse solo apparentemente sono state ridotte;
i grandi interventi promessi nel campo delle opere pubbliche non sono stati ancora avviati e probabilmente non lo saranno prima del 2005;
il problema della siccità, che l’estate scorsa ha messo l’agricoltura del sud in ginocchio, non è stato affrontato, in compenso gli allevatori sono stati avvertiti che lo stato non potrà pagare le multe previste per l’eccessiva produzione di latte.


Questa è la situazione! Ciò nonostante dobbiamo essere ottimisti come dice il nostro premier! Non ci dobbiamo preoccupare, dobbiamo solo spendere di più!
Berlusconi è così tranquillo che trova anche il tempo per scrivere canzonette! Leggo infatti sul CORRIERE DELLA SERA:
Il premier musicista debutta in tv. ’A gelusia , la canzone in dialetto napoletano firmata da Silvio Berlusconi (testi) e da Mariano Apicella (musica), sarà presentata domani sera al Festival di Napoli.

Non sono questi tempi tranquilli per un Presidente operaio e saggiamente Berlusconi ha cambiato ruolo: adesso è il Presidente musicista!
Canta che ti passa!