
Originariamente Scritto da
lucrezio
Cari amici,
sono a gerusalemme per lavoro: un gruppo di regioni italiane con l`incorraggiamento del nostro governo ( ex governo?) suppoprto un progetto del Simon Peres peace center in campo medico , in collaborazioen fra medici israaeliani e palestinesi , per la cura dei bambini nei territori.
Spero che avremo tempo , fra un commento e un altro alle vicende italiane , per parlare di quello che sta accadendo qui : l`atmosfera non è positive, pochi credono ad uno sbocco positive delgli attuali colloqui, anche se l- estabilishment delle due parti, anche a medi libvelli esprime un ottimiso, che temo sia di facciata.
Devo dire pero`che fra le strade della città vecchia di gerusalemme ( che è la terza volt ache la veda , ma rimane sempre una delle più belle città del mondo) c`è meno tensione di quanto mi avevano ditto.
E`un posto dale emozioni profonde, la vista del muro ( per il suo percorso non per la costruzione in sè, che se fosse sulla linea verde dovrebbe essere aiutata internazionalmente) , quella della crescita continua e soffocante delle colonie , le file ai check point… ti colpisce allo stomaco.
Ma cè`anche l`impegno di chi cerca di tenere aperto comunque il dialogo: ho appena finito un colloquio con una diregente del centro umanistico dei Ghetto fighters. Son un piccolo gruppo nato all`interno di un kibbutz fondato da sopravvussuti dell`insurrezione del ghetto di varsavia. Hanno un approccio per l`appunto umanistico e non identitario del tema dell`olocausto e cercano di avvicinare all`argoemnto anche gli arabi, con le difficolta`immaginabili.
Come sapete sono spesso critico nei confronti dei governi israeliani , ma confermo che secondo me non esiste popolo nella storia che, in posizione dominante, abbia sviluppato al proprio interno una capacita`, magari in ambienti minoritari, di capire l`altro, il dominato
Ma spero di potervi portare altri esempi.
Per ora vorrei mandare un saluto particolare, d auna città così particolare specialmente a queglia mci con cui su questi argomenti mi trovo spesso in amicovole dissenso.
Un abbraccio a tutti ma in particolare a Giuseppe, Lucifero e Calvin
Scusate lòrtografia , ma potete immaginare che non uso una tastiera italiana