Ulster, Londra sospende l'autonomia
Belfast, 12:13


Il governo britannico ha sospeso l'amministrazione e le altre istituzioni autonome dell'Irlanda del Nord, composte da esponenti protestanti e cattolici, al culmine di una crisi innescata dai sospetti su attività di spionaggio da parte dell'Ira all'interno del parlamento regionale. La decisione è stata annunciata oggi dal ministro britannico per gli affari nordirlandesi, John Reid, dal castello di Hillsborough, alle porte di Belfast.

E' la quarta volta che Londra sospende l'autonomia concessa alla provincia in base all'accordo di pace del Venerdi Santo sottoscritto da protestanti e cattolici il 10 aprile del 1998, ma si ha la sensazione che questa volta ci vorrà più tempo per sanare i contrasti. Reid ha, comunque, confermato che le elezioni per il rinnovo dell'assemblea regionale, fissate per maggio, si svolgeranno come previsto. David Trimble, primo ministro unionista dell'amministrazione nordirlandese, ha dichiarato che la crisi può essere risolta rapidamente mediante lo scioglimento dell'Ira, in passato braccio armato dell'irredentismo cattolico. (red)





14 ottobre 2002