Insomma è vero, Fini gia' in passato è uscito fuori dalle file dell'esercito berlusconiano (per poi ritornare inquadrato e coperto). Ma stavolta sembra per davvero che la cosa sia seria e con risvolti futuri che lo porteranno, molto probabilmente, lontano da Silviolo.
Quello che pero' mi ha colpito è la cacciata di Bossi sulla secessione. Ebbene non mi si venga a dire che è la solita bossicazzata da dare in pasto a cadenza annuale all'umma leghista. Siamo d'accordo che non ci crede nemmeno lui (e vorrei ben vedere il contrario) ma è altrettanto vero che era da tempo che non sventolava, in faccia al suo popolo bue, questa stracciata ed utopica bandiera. Da quanto e da quando? chi ha buona memoria ricordera': da quando la lega non stava ne' con "roma polo" e ne' con "roma ulivo". Insomma da quando, Bossi, non era il soldatino di ferro (o di caccio) dell'uomo di Arcore.
A quanto pare le schiere berlusconiane ondeggiano, rumoreggiano e sbraitano(nonostante una maggioranza di ferro). Solo scosse di assestamento?
Nel contempo il conducator, silviolo, invece è sempre piu' in severa difficolta' sotto i colpi degli scandali sessuali che comunque sia, piu' delle piu' serie magagne giudiziarie, stanno sgretolando la sua immagine. Del resto ultimamente i suoi investimenti, assolutamente importanti, in Tunisia (e in Libia) fanno pensare ad un suo futuro e forse salvifico disimpegno dal paese italia (una nuova Hammamet? un nuovo porto amico di un novello Bettino?).
Insomma vedremo come andra' a finire, intanto i segnali ci sono e non mi sembrano trascurabili.




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