da www.lastampa.it
" L’ESPLOSIONE PIÙ GRAVE ALLE 11 DI SERA IN UN LOCALE DI KUTA BEACH, AFFOLLATO DI TURISTI. IL FUOCO HA INVASO ANCHE I LOCALI VICINI, CAUSANDO UNA STRAGE
Bombe sui turisti a Bali: 187 morti, 300 feriti
Una bomba in un night club, un’altra a cento metri dal consolato Usa
13 ottobre 2002
GIAKARTA. Sei italiani sono rimasti feriti lievemente nell'attentato che ha fatto almeno 182 morti e oltre 280 feriti nell'isola di Bali.
Secondo la Farnesina, 4 sono stati gia' dimessi mentre il medico di fiducia del consolato italiano a Bali sta perlustrando tutti gli ospedali della zona per verificare che non ci siano altri italiani feriti.
Intanto l'ambasciata italiana a Giakarta ha verificato che sono sani e salvi tutti i clienti dei tour operator italiani operanti nell'isola indonesiana.
Secondo il ministro degli Esteri australiano Downer l'attentato potrebbe essere stato opera degli integralisti dell'organizzazione Jemaah Islamiyah che avrebbe legami con Al-Qaida.
Le autorita' di Singapore e di Malaysia ritengono che a capo della Jamaah sia Abu Bakar Ba'ashir, che vive liberamente in Indonesia nonostante le pressioni internazionali affinche' sia arrestato.
La Jemaah tento' di attaccare obiettivi americani, britannici ed australiani a Singapore nel 2001.
Intanto l'esercito balinese presidia le centrali elettriche nel timore di nuovi attentati, mentre gli Stati Uniti stanno riconsiderando la loro presenza nell'area. "
Cordiali saluti




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