

Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.


Partire da presupposti ritenuti veri e portare avanti tutta una serie di convinzioni e modi di vita è a volte la definizione di un disturbo mentale.
Ti ho già detto che non vedo perchè dovrei accettare supposizioni a caso, vale anche se cambi il termine e diventano presupposti.




Mi risponderà che è illusoria o qualcosa del genere, ma nessuno che la pratica si è mai preoccupato del problema di dimostrarne l'esistenza.
"Ma l'inviolabile esiste: è il destino dell'essente. Poiché esiste l'inviolabile è necessario dire che, come la violenza si illude di essere vittoriosa e di dominare il mondo, così la disperazione del sofferente scaturisce da quella stessa illusione, cioè dalla convinzione che la violenza domina il mondo realmente - e che si è stati vinti da essa." (Severino, La filosofia futura)
Queste parole le avrebbe potute sussurrare un beffardo Sade o Gilles de Rais all'orecchio delle sue vittime, persuadendole che quello che stanno provando è una semplice illusione.
Lo Stato non è un'entità magica, è un potere fra i poteri. Abolendo lo Stato non abolisci la molteplicità dei poteri conflittuali.
Mettiti al lavoro se ci tieni. E' un problema sostanzialmente tuo.
Ultima modifica di Prinz Eugen; 15-09-09 alle 12:54




No sono IO che non ho detto che TU abbia supposto. Io ho detto che la supposta risale ad epoche in cui il vecchio caro pianeta non aveva ancora il piacere di ospitarti. Tu hai solo piacere di usarla.
Le logiche sono lineari tutte, anche quelle che tendono ad affermare cose di dubbio valore. Partono da presupposti più o meno validi. Che possono o meno servire. A te stesso. O ad altri.mi è stato chiesto un esercizio di logica....e quello ho fatto....e se sono cretino (eventualità da non escludere) la mia logica sarà carente
Secondo alcune teorie (che son state elaborate da persone che un po' di culo su matematica e corrispondenze con la realtà se lo sono fatte, ma che continuano a chiamarle TEORIE a differenza degli elementi sulla supposta che vengono invece definite VERITA') non c'è ne inizio nè fine del tempo e quindi non c'è stato nemmeno Big Bang o Big Crunch.lo dico in un altro modo?
ci sono infiniti universi pare
perché uno non è mica il numero perfetto
spazio e tempo sono legati tra loro....se c'è il tempo c'è lo spazio
lo spazio così come noi lo conosciamo esiste dallo stramaledetto BIG BANG
prima non c'era un prima!!!
è chiaro sto concetto???
tra bolla spaziotemporale e bolla spaziotemporale che sarebbe a di' tra universo e universo NON CI STA QUELLA COSA CHE QUI DEFINIAMO QUI ED ORA
quindi i big bang e i Big Crunch sono tutti contemporanei
I numeri sono numeri, la ricerca della perfezione non appartiene alla scienza.
Il concetto di "PRIMA" è usato dai seguaci di una qualsiasi supposta per far appello alla difficoltà di una mente che ha una freccia temporale orientata in avanti, di immaginarlo questo "PRIMA".
Einstein disse che le singolarità nude non esistono perchè l'universo ne ha vergogna, perchè quello che si verifica in quelle condizioni stravolge la percezione del prima e del dopo.
Ma è un discorso di fisica quantistica e non di supposte.
L'universo è così perchè lo è. Se ci sono altri perchè o spiegazioni che vengano date, siano dimostrate o teorizzate su basi scientifiche.[/QUOTE]
Se fosse dimostrato un giorno che l'universo è pulsante allora diremo che prima del big bang c'e stato... un Big Crunch. Se l'universo è lineare il tempo è infinito per definizione cosicchè se esiste un luogo fuori dallo spazio non ne esiste uno fuori dal tempo.quindi quella vecchia schifosona chiamata befana è rintracciabile nel tempo e la sua "esistenza" ha un'origine
quella cosa chiamata "DIO" non è nel tempo quindi con i 5 sensi piu la mente non siamo in grado di dimostrarne l'esistenza ma nemmeno l'inesistenza
Se pure esistesse un posto fuori dal tempo e dallo spazio quel luogo non ha e non può avere riflessi sulla mia condizione attuale e la domanda non ha un'effittiva utilità o legittimità (definendo legittima un'argomentazione che possa essere motivata e circostanziata), quindi non si pone.
Vedi Euvì il fatto è che io quanno bevo magno. Io.NB
la 'mpepata de cozze è bbona....ma quanto cazzo c'hai bevuto sopra?![]()
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Ultima modifica di Frank Foglia; 15-09-09 alle 12:54


L'amore esiste perché le ragazzine vanno in visibilio, ma non c'è niente di particolare da dimostrare, è un fatto.
Senza le norme religiose di un dato culto parlare in astratto di "Dio" non significa nulla. Anche quando il deismo fa a meno dei dogmi ecclesiali non può che derivare da una peculiare interpretazione del divino fra le mille possibili.
Ultima modifica di Prinz Eugen; 15-09-09 alle 12:54


giusto......ma il giusto e lo sbagliato derivano da incroci spazio tempo
quel che ora è giusto in futuro sarà sbagliato
qui è giusto li è sbagliato
solo le pietre non cambiano (apparentemente)
non devi farlo....l'ho fatto io per rispondere ad Oli
Non ho princìpi, l’adattabilità a tutte le cose è i miei princìpi



