Alla High Court si discute dell’incompatibilità delle leggi anti terrorismo con quanto sancito dalla Convenzione Europea sui Diritti Umani
Dopo aver vinto una prima sfida lanciata contro l’estensione della pena detentiva oltre ai 28 giorni previsti dalla legge anti-terrorismo, sei dissidenti repubblicani vanno oltre.
I loro legali sono ora alla ricerca di una dichiarazione che affermi che le leggi anti terrorismo siano in contrasto con il diritto alla libertà stabilita dalla Convenzione Europea sui Diritti Umani.
Tra i sei sospettati c’è Colin Duffy, 41 anni di Lurgan, prominente repubblicano formalmente accusato dell’omicidio dei due soldati caduti nell’attentato alla base armata di Massereene.
Fonti giuridiche hanno previsto che se la richiesta dovesse essere accolta favorevolmente, gli effetti non riguarderebbero solo i detenuti per attività dissidente, ma anche i sospettati di terrorismo islamico nel Regno Unito.
The Five Demands




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