con tutto il rispetto per la figura di questo grande PAPA, GIOVANNI PAOLO SECONDO, non vedo la necessita', come sta facendo lui, di chiedere perdono a tutti. chiede scusa per inquisizione, crociate, persecuzione agli ebrei, etc. lodevole iniziativa, puo' essere un segno di umilta'da parte della chiesa, di apertura agli altri,o.k; ma io, da cattolico mi chiedo, e gli altri? chi chiede scusa a noi cattolici per i martiri dei mussulmani, THOMAS MOORE e tutti coloro che furono martirizzati da ENRICO OTTAVO nel suo capriccio antipapale??? i croati cattolici trucidati dai serbi ortodossi e dai mussulmani di BOSNIA??? (per non parlare di LUTERO; CALVINO; ZWINGLI e protestanti vari, che uccisero preti, donne, vecchi e bambini perche' fedeli a ROMA), e nell IRLANDA. se noi facciamo sempre mea culpa, dovremmo aspettarci un corrispettivo pentimento da parte dei nemici della chies cattolica.
in fede HESSLER