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Originally posted by Skepto
La monarchia tradizionale cattolica non ha nulla che vedere con i regimi talebani e quindi non capisco la sua "preoccupazione". La festa di Cristo Re, da poco celebrata, ci ricorda che Cristo è Re anche delle nazioni e che nostro compito è restaurare questa sovranità (questo "suavissimum imperium").
Concettualmente (anche se essendo basate su insegnamenti diversi, il risultato è necessariamente diverso... penso un po' più sopportabile) questo equivale a dire che "Allah è grande e la Sharia è l'unica legge".
Non capisco che significhi "forzare le proprie convinzioni sull'altrui persona", ma la dottrina cattolica ha sempre condannato il diritto alla libertà religiosa come "deliramento della ragione". Se è dovere di ogni uomo prestare culto esclusivo al vero Dio, ne discende che non esiste il diritto di adorarne altri e nemmeno il diritto dello Stato di essere neutrale.
Beh, significa che le convinzioni cattoliche pretendonoun comportamento specifico anche da chi cattolico non è... questo è forzare una convinzione. A questo punto avrei una domanda: è possibile che gli insegnamenti della Bibbia siano una serie di precetti destinati ai soli credenti?
Le ricordo che la bestemmia è stata appena depenalizzata, proprio in nome della "libertà religiosa" e della "libertà di parola", le quali hanno una loro ferrea logica perversa.
Qui si rischia di perdere di vista lo scopo dei diritti umani: la convivenza pacifica... non si può pretendere di sancire la libertà di insulto senza aspettarsi problemi, a meno che l'insultabile non sia turbato da ciò...
"Fastidio a sentire il proprio Dio insultato"? Ma no, caro Skepto, l'offesa (altro che "fastidio") è fatta a Dio, non a noi, ed è peccato che da solo equivale a un rovesciamento dell'universo. Ricordiamocelo quando frigniamo per i terremoti e le morti degli "innocenti": una sola bestemmia, da chiunque pronunciata, meriterebbe da Dio la distruzione del mondo. Noi possiamo tutt'al più, con la Chiesa, recitare qualche preghiera di riparazione.
Se solitamente non mi addentro nelle questioni dottrinali (ne so poco, essendo agnostico), stavolta mi sento di obiettare: come è possibile che Dio, cioè l'essere più buono in assoluto, non solo sia più permaloso di me (che pur non essendo così buono, mai si sognerebbe di scatenare terremoti per un singolo insulto) ma si rifaccia su degli innocenti? Questo è terrorismo!
Sulle leggi liberticide, non mi basta il suo accordo teorico, le chiedo di battersi contestando sistematicamente in ogni sede possibile la truffa del ventesimo secolo, ossia la versione ufficiale dell'"Olocausto", che ci tiene tutti incatenati ai ceppi del potere giudoliberalmassonico.
Io ho detto di essere a favore della libertà di parola, non certo di condividere il revisionismo olocaustico. Se vuole una mano a rivendicare che la sua ricostruzione storica non costituisca reato, d'accordo, ma non si aspetti che io sostenga tesi che non condivido.
"L'accezione corrente di negro" non è affatto dispregiativa (pensi a "nigrizia", "negritudo" - termine di cui Senghor andava fiero - ecc.), se non per le delicate orecchie dei contemporanei, che non possono soffrire di sentir chiamare cose e persone con il loro nome (cfr. Piergiorgio Liverani: "Dizionario dell'antilingua", 1994).
Qui siamo in un vero e proprio ginepraio... se lei la pensa così ma il termine viene frainteso da qualcuno le consiglio di evitarlo... penso che "nero" sia equivalente... altrimenti si pone nella stessa posizione di coloro che bestemmiano solo perprovocare i cristiani.
Domando infine se nell'ultima categoria di affermazioni, per la quale lei prevede benignamente una deroga al dogma del relativismo, rientri anche quella della Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo, fondamento della fede cristiana e basata su testimonianze oculari nonchè sulla Parola stessa di Dio.
Certo. Questo perchè ci sono anche testimonianze oculari di prodigi di altre religioni e la stessa cosa si può dire di testimonianze da parte di altri testi sacri. Ne consegue che al massimo una può essere veritiera...
Che "Cristo Re" equivalga ad "Allah è grande" è una sesquipedale sciocchezza: le pare che la civiltà cristiana sia uguale a quella musulmana? Va bene essere agnostici, ma si dovrebbero avere almeno gli occhi per vedere. Non mi faccia diventare un fan della Fallaci.