....pensiero. (con l'indispensabile nulla osta di yurj, il petulante).
Dice, D'Alema:"Contro il nuovo terrorismo cambia la stessa nozione del conflitto: polizia internazionale è forse troppo poco, guerra è ormai inadeguato. E' davvero guerra quella che noi abbiamo fatto in Kosovo? Io sono convinto che oggi il cinismo di chi dice "teniamo l'Italia fuori dalla guerra" non sia più praticabile".
Giuliano Amato, esterno ai ds ma sempre cerniera fra schieramenti opposti scherza:"Se è vero che le domande che ci poniamo sui temi controversi sono le stesse, perchè dobbiamo litigare prima di aver trovato le risposte"?
Infatti torniamo a D'Alema: "L'Europa deve diventare un attore globale, una potenza, e senza una forza militare autonoma non può assumere questo ruolo. ecco perchè ritengo necessario l'uso della forza, l'assunzione delle responsabilità, la scelta dolorosa del ricorso alla guerra. Il nuovo terrorismo ha 'privatizzato i confini". Di fronte a questa nuova minaccia, dire guerra sì e guerra no non significa più nulla".
E ancora:"Non è tanto l'idea della guerra preventiva che non va, quanto l'unilateralismo americano. Difendere il ruolo della Nato significa contrastare questo unilateralismo. Quello che è intollerabile è dire che Bush è come Saddam Hussein".
Ma Napolitano, quello che ha paragonato a "pogrom" la stagione di Mani pulite, è ancora più duro: "Il no alla guerra non può fondare una politica estera. Se si considera guerra un'azione autorizzata dal consiglio di sicurezza dell'Onu - dice polemizzando con il famoso documento dei 130 deputati della sinistra ds e Ppi - finiamo fuori strada. Nessuno di noi può credere che l'Onu possa cedere alla follia di una guerra all'Iraq non suffragata dai fatti".
Ci sarebbe da chiedere a D'Alema cosa hanno fatto i governi di sinistra in Italia e in Europa per "costruire una forza militare europea autonoma" per contrastare l'unilateralismo americano (e inglese, canadese e australiano, dimenticate dal leader diessino) che sono le uniche democrazie in grado di contrastare per democratica convinzione ed armamanti il nuovo terrorismo.
Ma queste dichiarazioni ricordano altre del genere fatte da D'Alema, che tempo dopo poteva dire..."volevo ma non potevo".
Voleva ma non poteva con la "bicamerale"; voleva ma non poteva con l'accordo con Blair; voleva ma non poteva con l'articolo 18 dello Statuto del Lavoro; voleva ma non poteva con la legge sul "conflitto d'interesse".
Si comporta come quei petulanti e noiosi che....dopo....dicono: ma io l'avevo detto.
Questi "signori" non possono vincere le elezioni.
E infatti......!
saluti




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