MA NON GLI HANNO SPIEGATO CHE ANCHE GRAZIE AL SUO VOTO IL FALSO IN BILANCIO NON E' PIU' REATO??![]()
Da IL NUOVO
JANNUZZI SE NE VA DAL VELINO E MINACCIA "denuncio De Andreis per millantato credito e falso in bilancio"
Il direttore editoriale dell'agenzia di stampa da Parigi fa fuoco e fiamme e annuncia dennunce penali. L'Editore: "Ha assicurato solo una direzione di vetrina, non ha ideato né fondato l'agenzia".
ROMA - Con un colpo a sorpresa, da Parigi, il senatore di Forza Italia Lino Jannuzzi annuncia di abbandonare la direzione del "Velino". E la vicenda si tinge subito di giallo, perché il giornalista non ha ancora spiegato i motivi del gesto che sancisca il divorzio dalla "sua creatura", e perché lasciando la poltrona Jannuzzi ha annunciato una serie di gesti clamorosi, come la denuncia all'amministratore Stefano De andreis". Solo qualche minuto, e lo stesso De Andreis dirà di non avere nulla a che fare con l'amministrazione, mentre l'editore cercherà di smorzare i toni perlando con toni al vetriolo di "direzione di vetrina". Tutto sarà probabilmente più chiaro giovedì, per quando è attesa una conferenza stampa del senatore.
Particolarmente gravi i reati che Jannuzzi addebita a De Andreis. Dalla riunione dell' Unione europea occidentale nella capitale Francese l'ormai ex direttore dice di volerlo
citare in giudizio per truffa, estorsione, millantato credito, falso in bilancio ed evasione fiscale . "Mai stato amministratore dell'agenzia Il Velino - precisa però Stefano de Andreis - Quanto alle farneticazioni su eventuali denunce penali - continua - avranno il loro sbocco, anche alla luce degli ingenti debiti che il senatore dovrà rifondere, nelle sedi più appropriate".
La società editrice, da parte sua, sceglie la linea della fermezza e della durezza: "Jannuzzi cessa da oggi ogni forma di collaborazione con la testata di cui non è stato né ideatore né fondatore né tantomeno dipendente e alla quale ha assicurato soltanto una direzione di vetrina. Il Velino - preosegue l'editore - rimane affidato alla guida effettiva di Roberto Chiodi che, nella veste di direttore responsabile, ha garantito fin qui il successo e la crescita della agenzia". "In vista della imminente trasformazione del Velino in agenzia di notizie on line - continua la nota della proprietà - la società editrice ha chiesto a Carlo Gregoretti, che ha accettato, di assumere l'incarico di direttore editoriale".
(28 OTTOBRE 2002; ORE 18:18)
Complimenti al Senatore Jannuzzi il moralista anti Boccassini.....




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