COPENHAGEN - La polizia danese ha arrestato questa notte il braccio destro politico del presidente indipendentista ceceno Aslan Maskhadov, Akhmed Zakayev, e fonti diplomatiche russe indicano che Mosca ha inviato alle autorita' danesi una lista di 77 partecipanti al Congresso mondiale ceceno che sarebbero ''complici dei terroristi'' secondo quanto riferisce l'agenzia Itar-Tass. L'arresto di Zakayev, di cui potrebbe essere ora chiesta l'estradizione, fa seguito alle affermazioni ieri di un alto funzionario dell'ambasciata americana a Mosca secondo cui Maskhadov non puo' piu' essere considerato un interlocutore in ipotetici negoziati di pace per la Cecenia. L'estradizione di Zakayev e' stata oggi chiesta dal presidente della Duma russa Ghenady Seleznyov. L'arresto e' stato commentato con soddisfazione anche dal capo dell'amministrazione filorussa in cecenia Akhmad Kadyrov il quale si e' detto egualmente favorevole all'estradizione. Per i russi Zakayev avrebbe ordinato il sequestro di 800 ostaggi in un teatro di Mosca e dietro l'operazione vi sarebbe la mano di Al-Qaida. Le fonti americane non confermano il ruolo di Maskhadov nell'attacco terroristico ma indicano che la sua recente alleanza strategica con Shamil Basayev, leader radicale miltiare della rivolta cecena, annulla le sue possibilita' di svolgere un ruolo in futuri negoziati di pace nel Caucaso.
Il ministro della Sanita' ha dichiarato che il gas usato durante il blitz e' un anestetico a base di Fentanyl e non un gas letale vietato dalla convenzione internazionale.
30/10/2002 11:00