Ho appena appreso dal Messaggero di essere una belva. E che anche voi siete belve. Non avete una famiglia, sentimenti, un lavoro rispettabile, una donna, dei figli. Siete, siamo belve. Tale Rita Sala, cui dedico idealmente tutti gli striscioni che ieri sono apparsi in curva Sud e che, come previsto, non sono stati menzionati da nessuno dei mass-media, conclude il suo articolo che narra invece degli striscioni della Curva Sud di solidarietà alle famiglie del Molise con questa frase:
[C]"...hanno vinto loro, gli angeli. Capaci di ammansire le belve, di rendere gli ultras del calcio estremisti di bontà".[/C]
E siccome noi siamo belve mentre i giornalisti che torturano le madri orfane di un figlio sono la "società civile", ruggiamo insieme, da belve feroci, mandando TUTTI questa e-mail [Email]prioritaria@ilmessaggero.it[=Email]prioritaria@ilmessaggero.it[//Email]al Messaggero alla Sig.ra Rita Sala. Facciamo sentire la nostra voce contro questi ipocriti perbenisti.
[G]OGGETTO: SE NOI SIAMO BELVE, VOI COSA SIETE?
Alla C.A. di Rita Sala
Nel suo articolo a commento degi striscioni di solidarietà per le piccole vittime del terremoto del 4 u.s. definisce gli ultras "belve" che, ammansite dalla tragedia, divengono per una volta estremisti di bontà. Vorrei sapere come definisce i suoi colleghi che appena chiusa una bara bianca chiedono ad una madre come si sente.
UN ULTRAS[/G]
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