Lungi da me ogni simpatia per questa marmaglia di teppisti e di giovani rincretiniti dal troppo benessere e dal troppo studio di libri sbagliati.
Le mie riflessioni sono le seguenti:
1 - se il raduno si trasforma in violenza e devastazione, il sindaco e il presidente della regione saranno visti come i principali responsabili. E personalmente avrei anche l'immensa soddisfazione di sentir frignare tutti quei fiorentini che da sempre votano per le sinistre. Se le cose vanno in un certo modo, se per colpa del sindaco rosso una parte del secolare patrimonio artistico della citta' sara' devastato, potrebbe essere la fine dei rossi anche nella loro ultima roccaforte;
2 - se invece non ci sono violenze, forse e' addirittura meglio. In tal caso la sinistra dei movimenti, dei girotondi, insomma gli estremi, segnano un punto a loro vantaggio. Il loro potere contrattuale all'interno della sinistra aumenta, e questa si spacca ancora di piu'. Non e' escluso che una adunata pacifica a Firenze porti alla scissione dei ds. Ora e' chiaro che l'estrema non potra' MAI vincere le elezioni, e nell'improbabile caso che le vinca, col suo programma non potra' MAI governare. I nostri veri nemici sono i Fassini, i Prodi, i D'Alemi, i Rutelli, i Ciampi, ecc. Un rafforzamento della sinistra antagonista e dei "movimenti" e' il piu' grosso regalo che si possa sperare
Mi auguro che il Consiglio dei Ministri sia arrivato alle mie stesse conclusioni e, seppur non potendo parlare chiaramente come possiamo fare sul forum, non rimandi e non sposti questa adunata sediziosa e presenti le cose in maniera tale da rendere inequivocabile a tutti che e' grazie all'approvazione di Domenici e Martini che i no-global possono occupare Firenze.




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