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Rollingstone
Feltri a Fini: attento, c'è un fascicolo su faccende a luci rosse dentro An
ROMA (14 settembre) - Vittorio Feltri, direttore del Giornale, quotidiano della famiglia Berlusconi, torna ad attaccare il presidente della Camera, Gianfranco Fini.
In un editoriale apparso oggi sulla prima pagine del Giornale dal titolo «Il presidente Fini e la strategia del suicidio lento», Feltri definisce il primo inquilino di Montecitorio «il Signor Dissidente» e afferma: Fini «ha l'esigenza immediata di trovare una ricollocazione: o di qua o di là. Non gli è permesso tenere un piede nella maggioranza e uno nell'opposizione. Deve risolversi subito». «E si ricordi - avverte ancora Feltri in tono minaccioso - che bocciato un lodo Alfano se ne approva un altro, modificato, e o si manda immediatamente in vigore. Ricordi anche che delegare i magistrati a far giustizia politica è un rischio. Specialmente se le inchieste giudiziarie si basano su teoremi. Perché oggi tocca al premier, domani potrebbe toccare al presidente della Camera. È sufficiente - per dire - ripescare un fascicolo del 2000 su faccende a luci rosse riguardanti personaggi di Alleanza Nazionale per montare uno scandalo. Meglio non svegliare il can che dorme».
«Forse devo rileggere bene, ma per come l'ho capito io si passa dal giornalismo ad altro: se si ha una notizia la si scrive, altrimenti no, ma ammonire qualcuno perchè stia zitto non è giornalismo, né giornalismo di inchiesta: fatico a capire. Feltri è un grande giornalista e il finale del suo pezzo di oggi non l'ho capito perché non è da grande giornalista ammonire, non è né una notizia né un'opinione». Lo dice il deputato del Pdl Benedetto Della Vedova, il quale si augura che questa non sia la «china» verso la quale si sta andando e proprio citando quest'ultimo passaggio di Feltri sottolinea: «Un giornalista gli scandali non li monta, li fa esplodere!».
Feltri a Fini: attento, c'è un fascicolo su faccende a luci rosse dentro An*-*Il Messaggero